Astronomico, naturalistico, militare, assistenziale, romano…il mondo è pieno di “osservatori”. Osservare, guardare con attenzione, considerare. Gli occhi notan sempre ciò che sono abituati ad osservare. Sarà meglio allenarli bene, prima di trovarsi a scambiare una nuvola per tornado. Se uno osserva la mia parola, non vedrà la morte. Vedrà la vita, vedrà oltre, vedrà dentro, vedrà una luce nelle cose, anche le più nere. Noterà l’amore che resiste, l’onestà che rimane, la gratuità che sostiene. Abramo non vide la vecchiaia né la morte sopraggiungere, vide il mio giorno e fu pieno di gioia.
Gv 8, 51-59
