
da Dili, Timor Est Scacciare i demoni può essere molto affascinante. Lottare contro le ingiustizie, contro il male, spuntarla sulle cattiverie altrui, può far perdere il senso della misura. Il missionario diventa un combattente, un eroe del popolo. La storia ci cosegna molti liberatori del popolo in divisa. Gesù immediatamente distoglie l’attenzione dalla potenza sui demoni: rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti in cielo. Il bello della vita, insomma, è essere costantemente connessi all’amore di Dio, da cui viene anche la forza di agire contro il male. Ma ciò che ci dà gioia è essere stati scelti da lui, è essere amati da lui. E ciò rimarrà vero sempre, anche quando il male e il demonio non ci saranno più. Noi facciamo il bene perché è bene, non per odio verso il male. Se ami con la fiducia di un piccolo, il male si allontana da sé perché il demonio non resiste alla vista di chi sorride a Dio.
Lc 10,17-24 i settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome».
Egli disse loro: «Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».
In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».









