Antico e Nuovo

Sarà stata una collina, un’altura come molte in Galilea. Ma lui dice che salì sul monte. I discepoli avran detto che nei dintorni c’era poco o nulla. Ma lui, l’evangelista Matteo, scrive deserto. E poi parla di cammino, e dei pezzi avanzati del pane miracolosamente dato a tutti. Lo sentite il profumo di Mosè, di deserto, di popolo ebraico? Lo leggete in trasparenza il libro dell’Esodo? Matteo vedeva compiersi, ad ogni passo di Gesù, un versetto della Bibbia, di quei testi che noi chiamiamo Antico Testamento e che per lui eran semplicemente i Testi. Lui scrisse semplicemente la sua testimonianza su Gesù. Noi la chiamiamo Nuovo Testamento. https://lalocandadellaparola.com/youtube-locanda/

Mt 15,29-37 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+15%2C29-37&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Germoglierà

Sembra un presepe, questa profezia di Isaia, con queste coppie di animali che fanno la pace. Il lupo con l’agnello, il leone con il bue, è pace, è concordia. È la fine della voracità selvatica, del bisogno di nutrirsi della vita altrui. Eppure siamo ancora così lontani! «Abbiamo sfruttato tutte le risorse, ambientali e umane, per edificare una società fragile e vorace. E non sappiamo unirci neanche di fronte alla più grande tragedia del nostro tempo. Soltanto insieme si può pensare di affrontare una sfida come questa. Ma anche in questi mesi, ovunque, hanno prevalso i protagonismi, le furbizie, le polemiche astiose, il piccolo cabotaggio” (M.Zuppi). I mali, a volte, fanno germogliare cambiamenti positivi. Altre volte il male genera solo altro male. Sta a noi scegliere chi diventare. https://www.ilsussidiario.net/news/card-zuppi-uniti-neanche-in-pandemia-vescovo-bologna-no-isolarsi-serve-relazione/2029979/

Isaia 11,1-10 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Is+11%2C1-10&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Seguitemi

Chi mai smetterà di leggere questo vangelo, così semplice e così affascinante: Seguitemi, vi farò pescatori di uomini. Chi mai smetterà di seguire questo Gesù, così semplice e così affascinante: E subito, lasciate reti e barca e padre, lo seguirono. Dove lasciare non è certo il crudele “tagliare con la famiglia”, spesso erroneamente richiesto a monaci e suore. Qui ha piuttosto il senso di crescere, scegliere, darsi come priorità Gesù e il vangelo, quanto lui ci chiede di fare subito per gli altri, nel suo nome. https://youtu.be/T89KY-NiGmY

S.Andrea apostolo http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+4%2C18-22&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Davanti a lui

Siamo così imbranati, così soffocati dagli affanni della vita, da non sapere mai cosa fare e cosa dire quando ci troviamo davanti a un figlio di uomo. Fossimo capaci di sfuggire a tutte queste preoccupazioni inutili, non ci sentiremmo presi alla sprovvista da chi ci chiede una mano, un po’ di attenzione, un po’ di amore. Restiamo svegli e preghiamo per essere pronti.

Lc 21,34-36 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+21%2C34-36&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Saprai

Non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Forse è un po’ come dire di stare pur certi che non ce la faremo. Non riusciremo a vivere tutta la vita senza Dio. Non passerà questa generazione prima che tu rivolga al cielo una preghiera. Forse sarà l’unica della tua vita, forse sarà poco più di un rozzo lamento, ma lo farai. Quando accadranno queste cose, quando finirà il mondo, quando finirà per te, ti accorgerai del regno di Dio. E quando tutto si spegnerà, la sua luce resterà e saprai che è vicino, che è sempre stato vicino.

Lc 21,29-33 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+21%2C29-33&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

È vicina!

Ogni anno, di fronte a questo vangelo, non resisto e lo racconto. Racconto di quel ragazzo in carcere che, mentre fuori gli anarchici tiravano bombe carta contro le mura e tutta la folla moriva di paura, dentro la cella pensava “vengono a liberarci!”. Questa società dei consumi, che droga le nazioni e i cui mercanti spadroneggiano, non ci piace. La sua fine non sarà certo una pandemia che uccide tutti. Blasfemo pensarlo! Ci sono però difficoltà che obbligano a cambiare stile di vita e, anziché frignare, dovremmo alzarci, levare il capo, capire che è vicina la nostra liberazione dal vuoto idiota che occupa le nostre esistenze occidentali, le nostre serate a bollicine, i nostri natali di acquisti compulsivi.    https://youtu.be/dDvRM73gVFY

Lc 21 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+21%2C20-28&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Ap 18 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Ap+18%2C1-2.21-23%3B+19%2C1-3.9&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Starci

La perseveranza non è solo un “boia chi molla”, gridato a denti stretti, di fronte alle persecuzioni, odio e tradimenti di cui parla Gesù. Significa piuttosto “starci dentro”, imparare ad abitare le situazioni che la vita ci impone, senza farci sconquassare la fede in pochi attimi. È essere come questa roccia, morbidamente avvolta dai vapori. L’ho fotografata con un tempo molto lungo. Così lungo che le onde, che la battevano con forza e velocità, non hanno lasciato traccia di sé. La roccia invece, perseverando, “standoci dentro” immobile, è rimasta se stessa. https://lalocandadellaparola.com/youtube-locanda/

Lc 21,12-19 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+21%2C12-19&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Perseveranza https://www.aggiornamentisociali.it/articoli/perseveranza/

Non è subito

Certo che, per chi vuole, questo testo si presta bene ad un’interpretazione letterale. Il grigio lockdown, questa pestilenza che terrorizza, solleva regno contro regno, nazione contro nazione, pare veramente realizzare i tempi predetti da Gesù. Ma non è subito la fine, aggiunge lui, ed è un gran peccato. Ci eravamo infatti illusi che il primo lockdown ci avrebbe reso tutti più adulti, meno lamentosi, più connessi agli altri. Ci eravamo illusi che fosse finito quel mondo di aperitivi, sprechi e consumi indotti a forza. Ma non è subito la fine del mondo, di quel mondo che vorremmo finisse, per farne nascere uno più giusto, più pulito. Con aria e acqua e terra più puliti. Con cuori più puliti e sensibili al bisogno altrui. https://youtu.be/dDvRM73gVFY

Lc 21,5-11 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+21%2C5-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Quanto vale

Due monetine non valgono niente. Buone giusto per toglierci di torno chi chiede l’elemosina. I ricchi che Gesù notò, davano molto in elemosina, tuttavia attingevano dal superfluo. La vedova era povera e il poco che dava non era superfluo ma vitale. Per questo Gesù disse che lei aveva dato di più. Aveva dato tutto. Gli altri si erano tenuti tutto, dando l’avanzo. La pancia è strapiena se si ciba de resti di un banchetto. Ma il cuore è più felice se si è mangiato magari solo un pezzo di pane, ma invitati a tavola. https://youtu.be/dDvRM73gVFY

Lc 21,1-4 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+21%2C1-4&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1