
In questo stesso Vangelo di Matteo, al capitolo 4, è raccontato che, dopo aver chiamato Simon Pietro e Andrea, Gesù vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono. E noi tutti a sentirci dire che lasciarono tutto, che abbandonarono la famiglia, che troncarono gli affetti più cari. Tutti a sentirci dire che l’amore perfetto per Gesù prevede uno strappo totale dai nostri cari. Poi ci si imbatte in questo Vangelo, con Giacomo e Giovanni che seguono Gesù insieme alla loro mamma e probabilmente anche insieme al papà Zebedeo. Gesù non è venuto a distruggere le famiglie ma a farle maturare ed espandere, insegnando a tutti noi a servire e dare la vita in riscatto per molti. Giacomo infatti fu il primo degli apostoli a morire nel nome di Gesù, ucciso da Erode pochi anni dopo la risurrezione. Secoli più tardi le sue spoglie si dice furono portate in Spagna, a Santiago de Compostela, dove molti si recano in pellegrinaggio con un lungo cammino ricordando le parole di Gesù a Giacomo-Santiago: Seguimi, ti farò pescatori di uomini.
San Giacomo Apostolo Mt 20,20-28 si avvicinò a Gesù la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: «Che cosa vuoi?». Gli rispose: «Di’ che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno». Rispose Gesù: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?». Gli dicono: «Lo possiamo». Ed egli disse loro: «Il mio calice, lo berrete; però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli. Ma Gesù li chiamò a sé e disse: «Voi sapete che i governanti delle nazioni dóminano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo. Come il Figlio dell’uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».








