
da DILI, TIMOR EST Il Figlio dell’uomo non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti. E così anche noi vogliamo servire a qualcosa, a qualcuno. È così triste sentirsi inutili e il mondo è pieno di bisogni. Alleniamo gli occhi e il cuore perché più si serve, più si vede chi ha bisogno. Stare vicini a Gesù non porta alcun onore, porta molto di più. Stare alla destra e alla sinistra di Gesù porta a vedere gli altri dal suo punto di vista. Lo sguardo di chi ha deciso di bere il calice di ogni fatica per fare risorgere ogni miseria. C’è un’opera di riscatto da compiere. Sono troppi quelli che vivono prigionieri di ogni tipo di male: solitudine, ansia, miseria materiale e morale, ignoranza. Sono milioni di persone da liberare. Cone la donna della foto, non guardiamo alla nostra fatica. Lei è concentrata sul cibo che sta preparando per tutti. Se guardasse al contesto smetterebbe di servire. Altri riscatteranno noi.
Mt 20,17-28 mentre saliva a Gerusalemme, Gesù prese in disparte i dodici discepoli e lungo il cammino disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché venga deriso e flagellato e crocifisso, e il terzo giorno risorgerà».
Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: «Che cosa vuoi?». Gli rispose: «Di’ che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno». Rispose Gesù: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?». Gli dicono: «Lo possiamo». Ed egli disse loro: «Il mio calice, lo berrete; però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli. Ma Gesù li chiamò a sé e disse: «Voi sapete che i governanti delle nazioni dòminano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo. Come il Figlio dell’uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».










