
da aeroporto di Denpasar, Bali, Indonesia Fammi luce, ci siamo sentiti dire mentre aiutavamo altri a cercare le chiavi di casa nella borsa, o si cambiava la gomma dell’auto forata nella notte; mentre si cercava il passaggio sul sentiero nelle uscite scout di notti senza luna. Fammi luce, ci chiedono quelli che ci incontrano, quelli che cercano e non trovano, quelli che hanno paura del buio. Ed è allora che capisci che ne sei responsabile, perché la luce sei tu. Voi siete la luce del mondo, il sale della terra. Smettila dunque di aspettare che altri ti illuminino e diano sapore alle tue giornate, perché essere battezzati significa essere illuminati, avere luce e sale in sé. Dunque risplendi, trova il modo d’essere in contatto con la Luce che è Dio. Se ardi, non sarai mai al buio e farai luce a tutti. Ma ricorda: tu sei luce nella misura in cui sei in comunione con la Luce eterna.
Mt 5,13-16 Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».
Il viaggio di ritorno inizia. A partire da domenica 14 sarò disponibile per chiunque abbia piacere di incontrarmi, in piccoli o grandi gruppi, per un caffè o una conferenza. Proponetemi una data e sarò felice di rispondervi.










