
Leggiamo contemporaneamente i due vangeli di oggi, romano e ambrosiano. Emerge l’immagine di Gesù in disparte che osserva i bisogni e il comportamento della gente. Lo scoraggiamento di fronte ai bisogni enormi e alle risorse limitate: qui non abbiamo altro che due pesci! Affermazione che può diventare anche una scusa: tanto che cosa cambierà mai? cosa posso fare io? Poi abbiamo quelli che donano in pubblico con una certa soddisfazione. Danno però il superfluo e ne danno solo una parte. In fondo, siamo tutti convinti che ai poveri basti poco per vivere. Nel nostro immaginario, una moneta sfama un villaggio. Poi compare l’immagine di questi pochi pani e di queste poche monete. Tutto quello che avevano trovato, tutto quello che la vedova aveva. Nelle mani di Dio, il tuo tutto che non basta sfama tutti e anche di più. È il vertice della generosità, che alcuni raggiungono dopo un lungo cammino di educazione al dono e di lotta alla tirchieria. È la generosità totale, quella che non ti fa dare solo ciò che non hai più bisogno ma ciò che hai bisogno ancora, sicuro che basterà e avanzerà per tutti, te compreso.
Mt 14,13-21 avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte.
Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.
Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui».
E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.
Rito ambrosiano Mc 12,41-44 Seduto di fronte al tesoro, il Signore Gesù osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo. Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».










