
da Dili, Timor Est Se appartieni a questo mondo, ti muovi nel tuo ambiente naturale. Non ti fai dunque problemi a sgomitare, competere, superare, giungere anche alla disonestà pur di ottenere risultati. Se invece sei un figlio della luce ti sentirai sempre un po’ lento a capire, facile da raggirare, poco furbo. Se ti senti così, non importa. Sei quaggiù per portare la luce, non per fare affari. Dunque lascia che pensino quello che vogliono di te, lascia che ridano, lasciati umiliare dalla loro scaltrezza. Tu hai con te lo Spirito che ti suggerisce i passi, le parole. Non avere paura, perché è la paura di restare indietro che rende scaltro il mondo, sempre pronto a difendersi. Tu sai che la paura non fa parte del vangelo. Tu cammina controcorrente, passo dopo passo, costruendo un mondo di luce. Non avere paura.
Lc 16,1-8 Gesù diceva ai discepoli:
«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare”.
L’amministratore disse tra sé: “Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua”.
Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: “Tu quanto devi al mio padrone?”. Quello rispose: “Cento barili d’olio”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta”. Poi disse a un altro: “Tu quanto devi?”. Rispose: “Cento misure di grano”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta”.
Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce».
Se tutto procede in modo regolare, a metà novembre rientrerò in Italia per circa un paio di mesi. Come sempre, sarò felice di incontrare chiunque lo desideri. Può essere un incontro con un gruppo o un semplice caffè. L’unica cortesia che vi domando è di essere voi a organizzare e proporre una data, per semplificarmi il calendario e la risposta.l










