Ascensione al cielo

Il Vangelo di Luca si conclude con l’ascensione di Gesù e il secondo volume di Luca, gli Atti degli Apostoli, inizia ancora con l’ascensione di Gesù. Insomma, questa ascensione segnò un profondo cambio nella vita degli Apostoli. Segnò il passaggio da una vita con Gesù ad una vita per Gesù. guardiamo il video sul senso di questo distacco https://youtu.be/YtHl1-BweNw

Più uno

Forse è una modalità un po’ troppo basic per noi, abituati a discernere le scelte operate dallo Spirito Santo in un modo un po’ più solenne. Gli undici Apostoli, dopo aver pregato lo Spirito, non fanno altro che tirare a sorte tra Barsabba e Mattia e, cadendo la sorte su quest’ultimo, lo ritengono il vero successore di Giuda. Effettivamente potremmo essere molto perplessi. Studiando però la storia della Chiesa e quanto poco ispirate siano state alcune nomine, bisogna ammettere che il metodo migliore resta quello degli Undici. Un lancio di dadi, se non è ispirato, per lo meno è neutrale! https://lalocandadellaparola.com/youtube-locanda/

San Mattia Apostolo http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+1%2C15-17.20-26&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Qui ed ora

La vostra tristezza si cambierà in gioia. E già questo ci rende meno tristi. Ci rallegra anche il fatto stesso di sentirci capiti, di sapere che qualcuno conosce i nostri sentimenti. E noi li conosciamo? Dicono che la cosa più importante sia appunto la consapevolezza, essere consapevoli dei sentimenti e delle emozioni che ci stanno attraversando, dei desideri che in profondità ci abitano. Raggiunta la consapevolezza del “qui ed ora”, il più è fatto. Tornando al vangelo: la tristezza si cambierà in gioia. Ma se non sappiamo nemmeno di essere tristi, come potremmo diventare gioiosi? Consapevoli, diveniamo consapevoli. https://youtu.be/MLVdqC1CRws

Gv 16,16-20 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+16%2C16-20&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Che invenzioni!

Che gioia avere un maestro che insegna a vivere, non a ripetere; che apre vie, non scrive regolamenti. Molte cose ho ancora da dirvi – dice Gesù in questa pagina di vangelo – ma per il momento mi fermo qui. Capirete più avanti, con il tempo, con lo Spirito che ispirerà le vostre idee. Se farete di tutto per rimanere in contatto con lui, con me e con il Padre. È dunque possibile – doveroso! – inventare, creare, pensare nuovi modi, nuove forme di vita evangelica, pur di mandare avanti oggi lo stile del Vangelo. https://youtu.be/MLVdqC1CRws

Gv 16,12-15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+16%2C12-15&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Battezzami

Ci risiamo! Di nuovo siamo alle prese con un battesimo di adulti dato immediatamente dopo una preparazione breve e intensa quanto la conversione. Oggi un gesto del genere verrebbe ritenuto frutto di impulsività emotiva, senza basi solide. Che san Paolo fosse emotivo è più che certo, ma che fosse senza basi è impossibile sostenerlo. Dunque da dove veniva questo bisogno di essere battezzati e di battezzare, senza rinviare di un sol giorno? Forse la risposta è nella domanda. Il carceriere infatti chiede cosa devo fare per essere salvato? Se il battesimo apre una via di salvezza, allora è logico che non si può attendere. Se invece è una questione estetica, se cioè aggiunge qualcosa di “carino” a una vita già salva, allora possiamo fare con calma. Naturalmente per salvezza non intendiamo solo “scampare all’inferno”, ma ben di più. È salvo chi non fa la parte del diavolo facendo vivere agli altri una vita d’inferno. Si salva da questa cattiveria chi è istruito sulla Via dell’Amore secondo Gesù. https://youtu.be/MLVdqC1CRws

At 16,22-34 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+16%2C22-34&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Liberi ma

Sono moltissimi i cristiani attualmente perseguitati e uccisi a causa della loro fede. Ma accade lontano da qui e non ce ne accorgiamo. Noi, fortunati, siamo liberi di credere. In quale modo veniamo feriti, noi che seguiamo il vangelo nel ricco e vecchio occidente? Nessuna discriminazione, nessuna contestazione, nessuna offesa. Silenzio. Solo un gran silenzio. Un silenzio mascherato da tolleranza e rispetto, che nasconde ben altro: a me non interessa ciò che credi perché non mi interessi tu. Chi crede oggi subisce una persecuzione passiva, fatta di disinteresse. Cerca un fratello con cui camminare, almeno un oppositore con cui discutere. Macché. È la solitudine la nostra attuale condanna. https://youtu.be/MLVdqC1CRws

http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+15%2C26-16%2C4&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Pro

Che differenza corre tra il dilettante e il professionista? Forse non è solo questione di soldi, di mantenersi con una o l’altra professione. Vi è infatti chi lo stipendio lo percepisce, ma lavorando in modo dilettantistico, cioè se gli piace e finché gli piace. Professione viene da “profiteri”, dichiarare apertamente un’idea, un modo di vivere e di interpretare la vita. Anche il vangelo lo si può seguire da dilettanti o da professionisti. https://youtu.be/MLVdqC1CRws

Qui ed ora

Saldo è il mio cuore, o Dio, saldo è il mio cuore! Voglio cantare, voglio svegliare l’aurora. Troveremo la gioia quando sapremo vivere concentrati sul momento presente, qui ed ora, come una bimba intenta a scartare una caramella. Ogni istante aprirà il passo al successivo e, attimo per attimo, arriverà la pace. https://lalocandadellaparola.com/youtube-locanda/

Salmo 57 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Sal+57%2C8-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1