Cambia strada

“Tuoni e fulmini!”, imprecava il capitano Achab inseguendo Moby Dick. Tuoni e fulmini, invocarono i santi fratelli apostoli Giacomo e Giovanni, non per nulla soprannominati da Gesù Boanèrghes, figli del tuono. Giacomo fu tra i primi a morire ucciso, dopo la resurrezione di Gesù. Giovanni ci lasciò il suo vangelo e tre lettere, testi da cui non trapela più alcuna sete di fulminare chi non ci ama. Ne fecero di strada dunque, da quel giorno dei primi tempi. Gesù non fu accolto dai samaritani proprio perché risolutamente diretto a Gerusalemme. Era però un uomo altrettanto risoluto nel non fare mai male a nessuno. Per questo semplicemente cambiò strada.

Lc 9,51-56 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+9%2C51-56&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

È per voi

Ricordiamocelo, soprattutto quando ci prende la voglia di vecchi tempi, quando tutto dava più soddisfazione, nelle cose della fede si intende. Quando le chiese erano piene e gli oratori andavano allargati, quando facevano eccezione i non credenti e, con eleganza, li si chiamava “i lontani”. Ricordiamocelo, ora che si sono allontanati tutti e che pure noi, ogni tanto, presi dalla fame, ascoltiamo guide e maestri di altre fedi. Chi non è contro di voi, è per voi, disse Gesù stesso a Giovanni, che voleva impedire a un tizio di fare del bene perché non era ufficialmente nel gruppo. Non era e non è questione di sincretismi e confusioni. È il contrario, è che chi predica e pratica l’amore assoluto, prima o poi giunge a Gesù.

Lc 9,46-50 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+9%2C46-50&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

La Geenna

Ci sono luoghi famosi per la loro bellezza, altri la cui bruttezza è divenuta un simbolo. La Valle della Geenna, a sud ovest di Gerusalemme, era l’immondezzaio della città. Vi ardevano perennemente fuochi per bruciare i rifiuti. Ecco che ora si illumina di semplicità l’uso che la Bibbia e Gesù fanno del nome di questo luogo, divenuto simbolo di perdizione e maledizione. Se non vuoi buttare la tua vita nella discarica, taglia per tempo tutto ciò che ti ridurrà a rifiuto. Dipendenze da sostanze, da gioco, dalle più varie abitudini dannose; legàmi con persone che non faranno la nostra gioia; pigrizie e vizi di ogni tipo. E poi, l’altra grande e più sottile causa di rovina: l’intima convinzione d’essere a posto, che ci fa abbassare la guardia e ci rende rifiutati da tutti, insopportabili nella nostra ignorante saccenza.

Tornano i video https://youtu.be/1_b6_6_tSuk

Mc 9,38-48 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+9%2C38-43.45.47-48&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Le domande

Anche a noi succede, magari proprio con chi amiamo di più, con chi vive con noi. Ci succede di avere paura a fare domande su argomenti che potrebbero diventare impegnativi. Preferiamo tacere, in questo caso non per virtù ma semmai per pigrizia. Lasciamo che le cose scorrano da sole, che il giorno si chiuda e ne sorga un altro e che le scelte e le parole del fratello restino chiuse nel mistero del suo cuore, così come noi sigilliamo le nostre. Ma poi ci sentiamo tutti più soli.

Lc 9,43-45 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+9%2C43-45&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Per me tu sei

Uno dei tanti o l’unico? Quello che ho scelto o quello che ogni tanto ascolto? Uno che male non fa, o quello che fa il mio bene? Ecco la differenza tra il dire che Gesù è uno dei profeti o dire invece che è il Cristo di Dio. Raramente si trova chi abbia in odio Gesù o che disapprovi completamente le sue parole. Anzi, molti autori spirituali di moda non fanno che riproporre il vangelo con parole diverse. Ma altra cosa è incontrare chi lo abbia assunto come reale punto di riferimento della propria vita. Nella preghiera libera dalle paure, nella relazione pacifica con gli altri, nell’uso delle cose e del denaro. Non c’è religione che sia contro Gesù, che non riconosca in lui la forza dei profeti. Ma pure non vi è religione che sia riuscita a interpretare e diffondere in modo totalmente puro il suo messaggio, neppure la Chiesa. Lui è il Cristo di Dio, ci sta davanti e noi cerchiamo di seguirlo. A volte.

http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+9%2C18-22&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

https://www.avvenire.it/amp/papa/pagine/la-messa-di-papa-francesco-per-l-assemblea-plenaria-della-commissione-delle-conferenze-episcopali-europee

Dal minuto 13 https://youtu.be/ozAVjPBgj_4

Chi?

Cercava di vederlo. Erode cercava di vedere Gesù. Chissà cosa voleva chiedergli, chissà perché si sentiva attratto da lui. Paura? Cercava di vederlo. Chi cerchi di vedere tu? Se avessi la garanzia di incontrare una persona, chiunque essa sia, vicina o lontana, famosa o meno, di chi faresti il nome? E chi farebbe il tuo?

Lc 9,7-9 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+9%2C7-9&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Vai leggero

Chissà se qualcuno davvero non li accolse, questi dodici che avevano il potere di guarire e scacciare ogni demone ed ossessione. Ma chi mai allontanerebbe una persona che ti fa stare bene, che ti guarisce e rasserena il cuore con la sua sola presenza? Magari ne trovassimo! O forse invece ce n’è eccome, ma non li notiamo. Maledetta abitudine all’affanno, per ritrovarci a sera col respiro alto, avendo fatto in corsa ciò che potevamo fare al passo, godendoci l’attimo e, chissà, forse anche un caffè con il collega.

Lc 9,1-6 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+9%2C1-6&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Matteo l’impostore

La cronaca attuale ci ricorda che fine fa chi collabora con un nemico occupante. Tanti vantaggi possono costare caro… Un infame, ecco chi era seduto al banco delle imposte. Da cui “impostore”, ipocrita, falso, che trae vantaggio dalla sua doppia faccia. Era ebreo o romano? Stava dove conveniva, come ogni uomo dalle molte conoscenze e dai mille volti. Gesù però non vide un infame, non vede uno sbirro, un ladro, un assassino, una tossica. Vide un uomo di nome Matteo. Vede un uomo, e tutti hanno un nome, una storia, una mamma. E gli disse “Seguimi”, ed egli si alzò e lo seguì. Forse perché era tanto, troppo tempo, che nessuno lo chiamava più per nome, che nessuno più vedeva in lui un uomo e non solo un impostore.

San Matteo Apostolo ed Evangelista http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+9%2C9-13&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Luce

Seconde vite, conti esteri, guai passati, secondi fini. Chissà perché, siamo sempre portati a sospettare qualche segreto che l’altro ci tiene nascosto. Gesù non aveva tempo per i segreti. Restare luminoso per illuminare, ecco il suo piano. Non aveva alcuna intenzione di nascondersi. Fate dunque attenzione a come ascoltate – diceva – perché a chi ha attenzione, sarà dato di capire; a chi non ne ha, sarà tolto anche quello che crede di avere capito. Il vangelo, insomma, è semplice, aperto e senza segreti. Ma attenzione: chi crede di aver capito tutto, non ha capito proprio nulla.

Lc 8,16-18 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+8%2C16-18&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

La corsa

Non siamo in gara, anzi sì e vogliamo tutti arrivare primi. Non ce ne accorgiamo più nemmeno, ma questo mondo ci divora e ci divide in vincitori e vinti e la consolazione è spesso cogliere l’altro in fallo e godere che abbia perso il passo, che abbia fatto una brutta figura, che non sia piaciuto. Un concorrente in meno. Ebbene sia: pronti, via! Tutti in gara. Saremo i primi ad aiutare, a servire, a soccorrere. Primi a tendere una mano, a ridare una possibilità, a perdonare. Scattanti nel bisogno, perseveranti nel pregare, inarrestabili nel credere all’amore. Questa è l’unica gara possibile.

Mc 9,30-37 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+9%2C30-37&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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