Cielo

Uno lo chiamasti “roccia”, l’altro “tuono”. E a noi, a me, che nome daresti oggi, Gesù? A quale elemento della natura somiglio, a quale forza, a quale colore? Tu, ad esempio, ti sei detto pane spezzato, vino, sorgente, luce, via. E noi cosa siamo? Il nostro stile evangelico cosa richiama: una sala riunioni o un infinito cielo?

Mc 3,13-19 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+3%2C13-19&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

La folla folle

Abbiamo tutti ben presenti gli episodi in cui il povero papa Francesco ha rischiato di cadere, trascinato da chi lo voleva tutto per sé. Gesù, ben più giovane del nostro Francesco, non dovette liberarsi con la forza dalla presa di chi si gettava su di lui, ma saltò rapido su una barca, forse lasciando a Pietro (e ai suoi successori!) il compito di usare metodi più convincenti delle parole. Anche questa è incarnazione!

Tutti ricordano lo schiaffo del Papa, ma che ne dite di questi? https://youtu.be/p5a58dZ5cns https://youtu.be/mB2UTIkgY1I

Mc 3,7-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+3%2C7-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Incanto

Anche un’alba invernale, come questa, può far desiderare che il sole si fermi, che resti tutto il giorno lì, a tingere di fucsia il cielo e l’acqua. Sono molti i motivi che ci possono bloccare, a volte sono le cose più belle ad incantarci. Altre volte è la paura di sbagliare o che accada qualcosa di brutto. La mano paralizzata è per eccellenza il simbolo dell’incapacità di agire, di decidere, di indicare una direzione. Quell’uomo dalla mano paralizzata era in sinagoga: persino la religiosità ci può rendere immobili, gente che scambia Dio per un nido tiepido e non si accorge che Lui è andato lontano, a tender la mano a chi soffre. Agisci, dunque. Tendi la mano!      Guarda https://youtu.be/sT6JC4wLeSw

Mc 2,1-6 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+3%2C1-6&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Vale per tutti

Si chiama ‘ratio legis’, è lo scopo di una regola, il fine per cui il legislatore ha emanato una legge. Per gente come noi, che mette tutto in discussione e che è totalmente priva di principi esterni al proprio io, è pressoché impossibile riconoscere l’importanza collettiva di una norma. Che sia di morale spirituale (vai a messa ogni domenica) o igienica (indossa la mascherina), poco importa: decido io se ha senso. Non possiamo dunque capire questa pagina di vangelo. Quella gente che discuteva con Gesù, era all’opposto di noi. Faceva di ogni regola un assoluto divino. Non ne indagava la ‘ratio’ e diventava quindi più severa della legge stessa. Chissà oggi cosa ci direbbe Gesù.      https://youtu.be/sT6JC4wLeSw

Mc 2,23-28 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+2%2C23-28&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Al principio

L’essenza pura, il pricipio attivo, la fonte originale della tua vita è luce o buio, santità o dannazione? Su cosa si basa il messaggio cristiano: peccato originale o gioia originale? Se al principio vi è la gioia, ogni colpa è uno strappo riparabile. Se all’origine vi è il peccato, non c’è cucitura che possa rattoppare una stoffa marcia. https://youtu.be/sT6JC4wLeSw

Mc 2,18-22 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+2%2C18-22&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

In fondo all’anima

Il quinto chiamato. Quattro pescatori e un peccatore. Non che quelli fossero santi, ma di certo questo aveva l’etichetta ufficiale: pubblicano, ovvero pubblico peccatore. Una persona cioè che pubblicamente fosse fuori dalla comunità a causa della sua condotta di vita immorale. Levi figlio di Alfeo, raccoglieva imposte nientemeno che per i romani, la super potenza occupante. Un infame, insomma, come tanti ce ne sono. Dal migrante che diviene affittacamere strozzino dei suoi compaesani, al cardinale che, in nome del Papa che l’ha scelto, ruba milioni di elemosina. Perché dunque Gesù chiamò uno così? Cosa ma riuscì a vedere in lui di così prezioso? Forse gli vide in fondo all’anima una ricchezza che nemmeno Levi sapeva di possedere.

Mc 2,13-17 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+2%2C13-17&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Chi paga?

Noi sorridiamo un po’ di fronte alla loro ingenuità. Credevano infatti che il peccatore fosse punito già in questa stessa vita, sotto forma di disgrazie, malattie, insuccessi. Ecco perché Gesù, assumendo la loro credenza, disse al paralitico: ti sono perdonati i tuoi peccati, alzati e cammina. Noi sappiamo che non è così. È ben peggio. Siamo un solo corpo, nel bene e nel male. Il male che compio abbrutisce il mondo di tutti. E tutti quindi pagano. https://lalocandadellaparola.com/aiuta-timor-est/

Mc 2,1-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+2%2C1-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

La risposta

Giorno per giorno, stiamo leggendo il vangelo di Marco dall’inizio. Questo è dunque il primo miracolo a un singolo uomo, il primo incontro di Gesù con un lebbroso che lo supplica in ginocchio: ‘se vuoi puoi purificarmi’. La risposta di Gesù è immediata: lo voglio, sii purificato! Molto deciso, per essere al suo primo miracolo. E questa sarà sempre la sua risposta, la sua prima ed unica risposta ad ogni richiesta di aiuto. Lo voglio! https://lalocandadellaparola.com/i-nostri-libri/

Mc 1,40-45 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+1%2C40-45&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

La giornata

Questa che Marco descrive, è la tua giornata tipo. Non meno stressante delle nostre. Guarire i malati, scacciare i demoni, predicare alla gente accalcata alla tua porta. Come facevi, come sostenevi tutta questa tensione? Jogging? Qualche calmante? Ti sfogavi nel weekend? Ci voleva altro. Sta scritto che al mattino, quando era ancora buio, ti alzavi e ti ritiravi a pregare in un luogo deserto. La preghiera, la meditazione silenziosa. Ecco la risposta, la tua fonte d’energia e serenità. https://youtu.be/n8f_hXMsFIY

Mc 1,29-39 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+1%2C29-39&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1