Case per abitarvi

Se tu smetti di opprimere gli altri, di disprezzarli, di parlarne male, allora la luce scaccerà l’oscurità in cui vivi. Se dividi il tuo cibo con chi ha fame e sazi il povero, la luce ti illuminerà. Allora sarai chiamato riparatore di brecce, restauratore di case in rovina per abitarvi. Mentre Romolo e Remo (o chi per essi) fondavano Roma, nel 753 a.C., Isaia pregava e scriveva queste parole. Che altro dobbiamo aggiungere? Solo la gioia di constatare che Gesù le conosceva a memoria, che le praticava, che ci chiede di fare lo stesso. https://lalocandadellaparola.com/aiuta-timor-est/

Isaia 58 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Is+58%2C9-14&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1

Da non perdere http://www.collegioborromeo.it/it/nessuno-2021/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=febbraio_21+4

Secondo voi

Oggi è il primo venerdì di Quaresima. Inosservato dai più, da pochissimi sarà scrupolosamente osservato. Ma in cosa consisterà? Solo pesce (che però, ormai, costa anche più della carne) e qualche “fioretto”. Ma, attraverso Isaia, Dio ci dice: Questo, secondo voi, si chiama digiunare? Per digiuno io intendo un’altra cosa: rompere le catene dell’ingiustizia, rimuovere ogni peso che opprime gli uomini, rendere la libertà agli oppressi e spezzare ogni legame che li schiaccia. Digiunare significa dividere il pane con chi ha fame, aprire la casa ai poveri senza tetto, dare un vestito a chi non ne ha, non abbandonare il proprio simile. Queste sì che sono parole da osservare scrupolosamente, come fece Gesù.

Isaia 58 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Is+58%2C1-9&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1

Ogni giorno

Mi raccontò che si recò dalla Madre dicendo di voler cambiare il nome ricevuto al suo ingresso in monastero. “Come vorresti chiamarti?”, le chiese con dolcezza l’anziana. “Il mio nome sarà Anàstasis, Risurrezione”. “Per chiamarti così, sappi che dovrai morire e risorgere ogni giorno”, le rispose. La monaca accettò con gioia e vi assicuro che una luce serena non lasciava mai il suo volto.

Lc 9,22-25 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+9%2C22-25&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

In partenza -40

Elemosina, preghiera, digiuno. Ancora una volta la Quaresima inizia proponendoci i tre pilastri della spiritualità giudeo-cristiana che, a guardar bene, sono i pilastri di ogni religione. Gesù però diffidava delle ricette e non definì mai quanto e quando dobbiamo digiunare o pregare o fare elemosina. Forse per lui non erano importanti? Al contrario: non voleva porre limiti alla nostra capacità di rinuncia alle cose (digiuno), di aiuto agli altri (elemosina), di solitudine santa con Dio (preghiera). A ciascuno di noi dunque definire il suo “programma di allenamento” per questi quaranta giorni verso Pasqua. https://lalocandadellaparola.com/aiuta-timor-est/

Mercoledì delle ceneri http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+6%2C1-6.16-18&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Quello che c’è

Mentre Pietro parlava, lui prendeva appunti. Nacque così il vangelo di Marco, il più breve e conciso dei vangeli. Eppure due volte racconta un fatto simile, che non ci lascia dubbi sull’atteggiamento di Gesù di fronte alla fame della gente. Prende quel che c’è e lo divide. E miracolosamente basta e avanza. Non capite ancora? Avete il cuore indurito?, ci ripete oggi. Non capite che Dio può fare miracoli solo se gli date qualcosa con cui farli? Dio non può agire dal nulla, ma può infinitamente espandere il poco che gli mettiamo a disposizione. https://lalocandadellaparola.com/youtube-locanda/

Mc 8,14-21 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+8%2C14-21&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Lasciare un segno (Mc 8,11-13)

Perché questa generazione mi chiede un segno miracoloso?, si chiedeva Gesù tra sè e sè. Non le sarà dato nessun segno, rispondeva. Perché la vita è già piena di segni. Tutti ci segnano. Tutto ci segna. Ci sono sfrisi e graffi ovunque, nel nostro cuore. Persino il corpo resta segnato dalle fatiche dell’anima. Come un muro di nessuno, chi vuole scrive o disegna su di noi quel che gli pare. Come un albero sul passaggio, inciso di cuori e nomi. Eppure capita, può capitare, che i più forti colpi lascino un segno che ci cambia in meglio, come le martellate che fanno di una pietra una scultura. Sì, è vero, Gesù non dava segni, perché lui stesso lasciava il segno nel cuore di chi lo incontrava davvero. Guarda https://youtu.be/uqy9aRc6Dic

Sono rare le persone che lasciano un segno positivo. Carlo Maria Martini, che oggi avrebbe compiuto 94 anni, lasciò in molti un segno santo.

Mc 8,11-13 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+8%2C11-13&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Effatà

Certo che, a volte, capirti è difficile. Guaristi un muto e poi proibisti a tutti di parlare… Paradossale, non trovi? In ogni caso nessuno, quel giorno, ti ubbidì: più lo proibivi, più ne parlavano. Perché è proprio questo l’effetto dei divieti: stuzzicare la loro violazione. Ma è anche l’effetto della gioia: non può essere contenuta!

Mc 7,31-37 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+7%2C31-37&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Cose dell’altro mondo

Diego Abatantuono, in “Cose dell’altro mondo”, veste i panni di un imprenditore Veneto che, a furia invocare il ritorno a casa di ogni straniero, viene misteriosamente accontentato. Da un giorno all’altro, tutti gli stranieri spariscono e il Veneto, con le sue imprese, va letteralmente in tilt. Non molto diverso è ciò che fa Gesù. Forse esasperato da qualche uscita nazionalistica dei suoi discepoli, dà loro una dimostrazione pratica. Ignorando la donna straniera che invoca aiuto per la bambina, le ripete le loro stesse parole: il messia è solo per Israele! A questo punto essi vedono le crudeli conseguenza dei loro pensieri e lo supplicano di darle retta.

Mc 7,24-30 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+7%2C24-30&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Cose dell’altro mondo è su Prime Video
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