La giornata

Questa che Marco descrive, è la tua giornata tipo. Non meno stressante delle nostre. Guarire i malati, scacciare i demoni, predicare alla gente accalcata alla tua porta. Come facevi, come sostenevi tutta questa tensione? Jogging? Qualche calmante? Ti sfogavi nel weekend? Ci voleva altro. Sta scritto che al mattino, quando era ancora buio, ti alzavi e ti ritiravi a pregare in un luogo deserto. La preghiera, la meditazione silenziosa. Ecco la risposta, la tua fonte d’energia e serenità. https://youtu.be/n8f_hXMsFIY

Mc 1,29-39 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+1%2C29-39&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Coscienza forte

È il primo a capire tutto, questo non meglio identificato spirito impuro. Parla al plurale, forse perché si sente importante, forse perché si fa portavoce della categoria. In ogni caso, coglie al volo il pericolo: Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Questo spiritello se ne stava nientemeno che in sinagoga in giorno di sabato, eppure non avvertiva come una rovina quella gente che biascicava salmi distratta, solo per paura di Dio. Chi segue il male, non teme i bigotti e i rigidi. Sa che con un rosario al collo se li compra tutti. Ma sente sulla pelle un’immediata repulsione per chi segue Gesù e il suo vangelo con coscienza libera e forte. https://youtu.be/n8f_hXMsFIY

Mc 1,21-28 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+1%2C21-28&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

IL NOSTRO LIBRO https://lalocandadellaparola.com/i-nostri-libri/

Galilea

Fu laggiù, quasi al Mar Morto, che Gesù fu battezzato nel Giordano da Giovanni. Fu laggiù, nel deserto, che lo Spirito lo spinse per lottare con le tentazioni. Fu quassù, al nord, in Galilea, che Gesù iniziò la sua predicazione pubblica: credete alla Buona Notizia, diceva alla gente. E ad alcuni aggiungeva: seguimi, vieni dietro me, farò di te un pescatore di uomini. Poi verrà il tempo di discendere a Gerusalemme, come il Giordano, ed anche più giù. Ma ora è il tempo della Galilea, il tempo della scoperta, della scelta, dei primi coraggiosi passi. Il tempo del sì.   https://youtu.be/n8f_hXMsFIY

Mc 1,14-20 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+1%2C14-20&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Non avere paura

Dicono che alla base di ogni errore, persino di una cattiveria premeditata e lucidamente voluta, non ci sia altro che la nostra perenne nemica: la paura. Dunque, per tentare di perdonare chi ci ferisce, potremmo domandarci: di cosa ha paura, nel suo profondo, per giungere a fare tutto ciò? Abbiamo avuto paura dei tuoi passi nel giardino, dicono Adamo ed Eva a Dio… Ma Dio è amore, e chi vive nell’amore è unito a Dio, e Dio è presente in lui. L’amore perfetto caccia via la paura. Chi ha paura si aspetta un castigo, e non vive nell’amore di Dio in maniera perfetta.

1Gv4 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=1Gv+4%2C11-18&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1

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Tocca a noi

Vedendo la folla ne ebbe compassione e disse: Dategli da mangiare. Non credete a chi vi dice che siete voi i poveri e che non ci potete fare nulla. Aprite gli occhi e accorgetevi di ciò che manca agli altri. Dategli da mangiare, da bere, da vestire. Dategli ascolto, cure, istruzione. Dategli casa, benedizioni e perdono. Date voi stessi tutto questo, non delegate ad altri, perché altri non ce n’è e perché io lo chiedo a voi. Ed è a voi che chiederò se l’avete fatto. https://lalocandadellaparola.com/i-nostri-libri/

https://youtu.be/e-IcTxU9MUY

Mt 6,34-44 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+6%2C34-44&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

In viaggio

Andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare,
Galilea delle genti! Gesù dunque si mette in viaggio. “Il viaggio implica sempre una trasformazione, un cambiamento. Dopo un viaggio non si è più come prima. C’è sempre qualcosa di nuovo in chi ha compiuto un cammino: le sue conoscenze si sono ampliate, ha visto persone e cose nuove, ha sperimentato il rafforzarsi della volontà nel far fronte alle difficoltà e ai rischi del tragitto. Non si giunge ad adorare il Signore senza passare prima attraverso la maturazione interiore che ci dà il metterci in viaggio”**. E siamo tutti viaggiatori. Perché vedendolo in viaggio, tutti si univano al suo cammino e folle accorrevano a lui. Gesù: il grande sconfinatore, che radunava tutte le genti per formare una sola umanità.   

**Papa Francesco http://www.vatican.va/content/francesco/it/homilies/2021/documents/papa-francesco_20210106_omelia-epifania.html

Mt 4 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&Versione_CEI74=1&Versione_TILC=2&VersettoOn=1&Citazione=Mt%204,12-17.23-25

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…e mirra

Eccola, la pianta da cui si estrae il balsamo di mirra. Per le sue proprietà antisettiche, un tempo la si usava anche per im-balsamare le mummie. Dono misterioso e suggestivo che i magi offrirono al bambino di Betlemme. Se l’oro è segno evidente di regalità e l’incenso di divinità, la mirra cosa potrebbe esprimere? Ogni cristiano è – come Gesù bambino – sacerdote, re e profeta. Essere profeta è leggere il presente con gli occhi dello Spirito di Dio. Per questo, chi coltiva la propria visione profetica è spesso un anticonformista. Il profeta è una coscienza libera, è una spina nel fianco delle istituzioni rigide che sprona alle riforme. Il profeta dà fastidio al potere che cerca infatti di eliminarlo. Il profeta è dunque pieno di ferite, talvolta mortali, e la mirra cicatrizzante è il suo balsamo simbolico.   https://lalocandadellaparola.com/youtube-locanda/

Epifania Mt 2,1-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+2%2C1-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Foto da https://www.casaegiardino.it/giardinaggio/mirra-commiphora-myrrha.php/amp

Lui conosce

Chi non ama rimane nella morte. È vero: solo amando si sperimenta una vitalità infinita. Ma se uno ha ricchezze di questo mondo e, vedendo il suo fratello in necessità, gli chiude il proprio cuore, come rimane in lui l’amore di Dio? Ecco perché alcuni trovano tutte le maniere per convincersi d’essere poveri! Se ammettessero di star meglio di miliardi di altre persone, gli toccherebbe condividere. Quindi attenzione: non amiamo a parole, ma con i fatti! Però, nel caso che il nostro cuore ci rimproveri qualcosa, lo rassicuriamo davanti a Dio, che è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. https://youtu.be/rUnRdxSXn88

1Gv 3,11-21 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=1Gv+3%2C11-21&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Cosa cercate?

Solo il vangelo di Giovanni ce lo racconta così. Andrea, il pescatore di Galilea, ebbe un ruolo determinante nella vita di suo fratello Simon Pietro. Fu lui infatti a fargli conoscere Gesù. A sua volta, lui lo conobbe grazie a Giovanni Battista, di cui era discepolo. Se i tre vangeli sinottici ci mostrano un Gesù che va in cerca di questi pescatori e li chiama a seguirlo, Giovanni mostra un’altra prospettiva. Sono loro che, spinti dal maestro Battista, lo seguono fino a fargli chiedere che cosa cercate? Unendo le letture, concludiamo: Gesù cercava qualcuno che, a sua volta, stesse cercando il Messia. Per questo si trovarono a vicenda. “Quando il discepolo è pronto, giunge il maestro”. https://youtu.be/rUnRdxSXn88

http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+1%2C35-42&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1