Nessuno lo ha mai visto

Sapete che è stato detto: ama! Sì, lo sappiamo. E sappiamo anche che solo chi vede gesti d’amore può credere che Dio è Amore, perché Dio nessuno lo ha mai visto. Vi vogliamo dunque fare un regalo, che vi accompagnerà da domani a giugno. Ogni domenica sera, a partire dalle 19:00, uscirà un video che, con musica, testi e foto, vi darà delle aperture sulle “opere di misericordia”, una sorta di vademecum di chi vuole amare come Dio ama. Testi e foto saranno quelli del nostro ultimo libro “Nessuno lo ha mai visto”. I video rimarranno poi sempre disponibili, occorre però iscriversi gratuitamente presso il seguente sito: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdytpd4r-QJdVQOwIXOTfXr8IRFl96qUOQljFp55FD-6wHNAQ/viewform

Il libro: https://lalocandadellaparola.com/i-nostri-libri/

Mt 5,43-48 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+5%2C43-48&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1

Sempre

Agli altri, quelli che credevano solo per tradizione popolare, a loro andava bene, ovvio. Ma a chi non aveva una semplice infarinatura religiosa suscitava molte perplessità. Fiutavano una sorta di relativismo nei suoi discorsi. Temevano che i valori non negoziabili sarebbero stati alla lunga svenduti. Allora, per pulire i pensieri di tutti, svelò i suoi: Chi si arrabbia con il proprio fratello sarà sottoposto al giudizio; e chi gli dice stupido andrà davanti al tribunale superiore. E così scoprirono che non era affatto un relativista, ma un assoluto radicale. Un convinto irremovibile radicale della misericordia, senza eccezioni, a qualunque costo, sempre. Iscriviti gratuitamente per accedere ai video https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdytpd4r-QJdVQOwIXOTfXr8IRFl96qUOQljFp55FD-6wHNAQ/viewform

http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+5%2C20-26&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Chi ancora?

Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve. Ma poi, nella vita, poche volte accade e, a furia di porte chiuse e domande inascoltate, non ci si crede più. E così passa pure la voglia di chiedere a Dio che, fra un po’, si iscriverà anche lui alle liste di collocamento. Chi gli chiede più nulla? E ancora: chi vuole risolutamente qualcosa, tanto da chiederlo ad ogni respiro? Vogliamo ancora qualcosa? Chi ancora fa agli altri ciò che vorrebbe facessero a lui? Chi, alle loro richieste, risponde sì, rendendogli possibile credere ancora? https://lalocandadellaparola.com/i-nostri-libri/

Mt 7,7-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+7%2C7-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Il segno

L’abbiamo già detto: molti lasciano il segno nella nostra vita, chi di santità, chi di fatica. “E io che segno lascio?”, ci chiediamo impauriti. Per lasciare un segno positivo, bisogna essere segnati dall’amore di Dio. Preoccupiamoci dunque di questo, di avere lo Spirito. Non curiamoci troppo dei segni che lasciamo, perché le tracce migliori le lascia chi cammina spedito, guardando avanti. Le più belle testimonianze d’amore sono quelle che non ci accorgiamo nemmeno di dare.  https://youtu.be/TOvmTjKBPoI

Lc 11,29-32 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+11%2C29-32&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Fratelli nei cieli

Voi dunque pregate così: Padre nostro… E molti si fermano qui, perché nessuno glielo ha insegnato, e ormai sono molti. Altri si fermano qui, come capitò a Francesco d’Assisi, perché oltre non sanno andare, incantàti dall’avere Dio per padre e madre, e scoprirsi dunque tutti fratelli. Ma se facciamo fatica a trovare Dio, possiamo fare il cammino a ritroso: partire dai fratelli per giungere al Dio genitore di tutti. Per questo dobbiamo insegnare due cose ai nostri figli: recitare il Padre Nostro; praticare la fraternità universale. https://youtu.be/TOvmTjKBPoI

Mt 6,7-15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+6%2C7-15&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Sei con me

Tutti vorremmo essere dei leader, dei capi forti e seguiti da molti. Alcuni di noi forse lo sono davvero. Di certo però, tutti seguiamo qualcuno. Abbiamo i nostri punti di riferimento che ci orientano la vita. Ai tempi della Bibbia non si usava dire leader ma pastore. Gesù, nella solitudine del deserto, sceglie e risceglie come sua unica guida Dio: Il Signore è il mio pastore! E noi scegliamoci un pastore vero, non uno di quelli che, all’arrivo del lupo, rivela d’essere solo un mercenario. È nelle fatiche che si svela l’amico. È nella valle oscura che il vero Dio è con te.    Guarda: https://youtu.be/TOvmTjKBPoI

Sal 23 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Sal+23&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Case per abitarvi

Se tu smetti di opprimere gli altri, di disprezzarli, di parlarne male, allora la luce scaccerà l’oscurità in cui vivi. Se dividi il tuo cibo con chi ha fame e sazi il povero, la luce ti illuminerà. Allora sarai chiamato riparatore di brecce, restauratore di case in rovina per abitarvi. Mentre Romolo e Remo (o chi per essi) fondavano Roma, nel 753 a.C., Isaia pregava e scriveva queste parole. Che altro dobbiamo aggiungere? Solo la gioia di constatare che Gesù le conosceva a memoria, che le praticava, che ci chiede di fare lo stesso. https://lalocandadellaparola.com/aiuta-timor-est/

Isaia 58 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Is+58%2C9-14&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1

Da non perdere http://www.collegioborromeo.it/it/nessuno-2021/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=febbraio_21+4

Secondo voi

Oggi è il primo venerdì di Quaresima. Inosservato dai più, da pochissimi sarà scrupolosamente osservato. Ma in cosa consisterà? Solo pesce (che però, ormai, costa anche più della carne) e qualche “fioretto”. Ma, attraverso Isaia, Dio ci dice: Questo, secondo voi, si chiama digiunare? Per digiuno io intendo un’altra cosa: rompere le catene dell’ingiustizia, rimuovere ogni peso che opprime gli uomini, rendere la libertà agli oppressi e spezzare ogni legame che li schiaccia. Digiunare significa dividere il pane con chi ha fame, aprire la casa ai poveri senza tetto, dare un vestito a chi non ne ha, non abbandonare il proprio simile. Queste sì che sono parole da osservare scrupolosamente, come fece Gesù.

Isaia 58 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Is+58%2C1-9&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1

Ogni giorno

Mi raccontò che si recò dalla Madre dicendo di voler cambiare il nome ricevuto al suo ingresso in monastero. “Come vorresti chiamarti?”, le chiese con dolcezza l’anziana. “Il mio nome sarà Anàstasis, Risurrezione”. “Per chiamarti così, sappi che dovrai morire e risorgere ogni giorno”, le rispose. La monaca accettò con gioia e vi assicuro che una luce serena non lasciava mai il suo volto.

Lc 9,22-25 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+9%2C22-25&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1