Trasparenza

Leggendo e rileggendo queste parole emerge forte una sensazione o forse un’immagine. L’immagine della trasparenza. Gesù è la trasparenza di Dio. Attraverso Gesù passa Dio: chi crede in me non crede in me, chi vede me non vede me, chi ascolta me non ascolta me, ma crede, vede e ascolta il Padre. Gesù stesso afferma di essere venuto nel mondo come luce. E cos’è mai la luce se non qualcosa che rende possibile vedere tutto fuorché se stessa?

Gv 12,44-50     Gesù esclamò:
«Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.
Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo.
Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».