La loro gioia

Per loro era importantissimo, era il loro distintivo. Non si dimenticavano la beneficenza e la comunione dei beni. Da come usavano soldi e cose, capivi che seguivano il vangelo. C’era sempre qualcuno che mangiava grazie a loro, che dormiva al coperto per la loro attenzione. Sentivano come propri i bisogni altrui e consideravano altrui le cose che possedevano. La loro gioia era coinvolgente, la loro semplicità faceva sentire tutti fratelli. Loro lo chiamavano Maestro. Tutti li chiamavano cristiani. https://lalocandadellaparola.com/aiuta-timor-est/

Eb 13 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Eb+13%2C15-17.20-21&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Come frutto

Una ragazzina con un vassoio in mano. Sul vassoio, come frutta fresca di stagione, la testa mozzata di un uomo. “Ora questa non insinuerà più dubbi a Erode, che sarà tutto mio”, pensava Erodìade. Ma Giovanni Battista continuò a parlare, nei giorni e nei sogni e nelle notti insonni di Erode l’idiota che diceva a tutti: È risorto! E così fu precursore di Cristo anche in questo annuncio. È risorto! https://lalocandadellaparola.com/i-nostri-libri/

Mc 6,14-29 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+6%2C14-29&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Imparate

Li inviò e disse: non prendete… Non prendete nemmeno la polvere della gente che incontrerete, perché essere inviati, missionari, non è prendere e conquistare, nemmeno per Dio. Non prendete nemmeno la borsa, perché essere missionari non è nemmeno dare cose o dottrine. Non siete esportatori di una religione, ma discepoli dell’amore cosmico di Cristo. Non fate come la chiocciola, che si porta con sé la sua casa ovunque vada. Restate invece nelle case di chi vi ospita, nella vita di chi vi accoglie. Imparate, imparate tutto, perché per questo vi ho inviato. Imparate la vita. https://lalocandadellaparola.com/youtube-locanda/

Mc 6,7-13 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+6%2C7-13&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Mai soli

Il suo psicologo gli avrebbe insegnato a “gestire la frustrazione”, che certamente non era poca. Era tornato in patria, a casa, tra i suoi parenti, ma aveva incontrato diffidenza e scetticismo, al punto che non aveva potuto compiere alcun prodigio se non guarire pochi malati. Avere tanto da dire e ancor più da dare, e non incontrare che un debole interesse di circostanza. Ecco la frustrazione dell’evangelizzatore che però, in questa fatica, non è mai solo ma in buona compagnia. In compagnia di Gesù stesso.       https://lalocandadellaparola.com/youtube-locanda/

Mc 6,1-6 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+6%2C1-6&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Icona dell’amico https://it.scribd.com/document/44860087/Icona-Dell-Amico-Spiegazione

Grandi imprese

Oggi festeggiamo i due santi anziani, Simeone e Anna, che per anni attesero di stringere tra le braccia il piccolo Gesù. Due giorni fa era la festa di San Giovanni Bosco, “il prete dei giovani”. Chi d’altri attende i giovani? Chi li sfida ad imprese grandi, umanitarie, di servizio? Chi ha ancora il coraggio di scuoterli per salvarli dall’accidia? È anni che giacciono inermi e incuffiàti sui nostri divani, perché solo ora ci accorgiamo che vivono ogni loro relazione col telefono anzi, “nel” telefono? Non hanno bisogno di adulti che gli chiedano scusa e gli piangano addosso, ma di educatori autorevoli che li sveglino, insegnando a vivere in modo migliore.        Parlare con autorità https://youtu.be/yqi6ikW6Ov8

Presentazione del Signore http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+2%2C22-40&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Negli abissi

Ha un suo fascino questo episodio: una legione di demoni che, uscendo da un uomo, si trasferisce in duemila porci, annegandoli negli abissi. Ci andrei piano, però, a dir che non succedono più queste cose. Ci sono molti giovani che praticano sedute spiritiche e ‘ghost hunting’. Vi assicuro che il loro sguardo è piatto ed inquietante più di quello dei pesci abissali. A noi, cercatori di Spirito Santo, resta una lettura più serena di questo testo: il bene costa. Guarire quel disgraziato causò la perdita di duemila capi di bestiame. Per questo pregarono Gesù di andare altrove a compiere le sue missioni umanitarie che, pur salvando alcuni, riducevano le entrate di altri. Guarda: https://youtu.be/yqi6ikW6Ov8

http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+5%2C1-20&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Il cuscino

Andrebbe raccontata in dialetto milanese, come faceva l’arciprete di Monza. Narrava di un suo maestro di vita, Mons Perini, sceso come vescovo da Milano al centro Italia. “Come fa a riposare, monsignore, con tutti i grattacapi che ha?”. “La sera, quando termino le mie preghiere, tolgo la croce, tolgo l’anello, tolgo lo zucchetto, e li appoggio sullo scrittoio. Poi dico: vi otri stì chii, che il Perini la và a durmì! Voi altri state qui, che il Perini va a dormire”. E, come Gesù nella tempesta, dormiva sul cuscino, sicuro che non c’è onda che, prima o poi, non si plachi. https://lalocandadellaparola.com/aiuta-timor-est/

Mc 4,35-41 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+4%2C35-41&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Come può?

Ci preoccupa il come,  dovrebbe rasserenarci il ‘che’. Quando chiediamo qualcosa, la nostra fede deve essere assolutamente certa ‘che’ accadrà. Poi, dopo aver chiesto e ringraziato per ciò che non è ancora avvenuto ma che certo avverrà, lo dobbiamo affidare e lasciarlo andare, come un seme gettato al vento. Non sappiamo come, ma è certo che il frutto arriverà. Non è affar nostro come possa un seme diventare una pianta o come una preghiera affidata a Dio e al cosmo possa realizzarsi. Occupiamoci di seminare, di affidare al cielo la nostra certezza. https://lalocandadellaparola.com/i-nostri-libri/

Mc 4,26-34 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+4%2C26-34&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Fiammata

“Sii la fiamma, non la falena”, consigliava Casanova ai principianti seduttori. Aveva ragione, anche se certo non pensava a questa pagina di vangelo. Preòccupati di ardere, non di farti vedere. Non inseguire coloro che vuoi illuminare. Tutti cercano una luce, un qualcuno che valga la pena di ascoltare. Dunque, se ardi, per nascosto che tu sia ti troveranno. Se hai una parola, per segreta che sia la carpiranno. Chiediti piuttosto da chi ti lasci illuminare, chi ascolta il tuo cuore.     https://lalocandadellaparola.com/youtube-locanda

Mc 4,21-25 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+4%2C21-25&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1