Col tempo

L’avevano già sentito, molte volte, direttamente da Gesù. Erano liberi da ogni divieto alimentare. Ma sentire non è ascoltare; ascoltare non è capire e capire non è accettare. La cultura e l’educazione religiosa, sembrano a volte inscalfibili. Ce ne volle di tempo, dopo la resurrezione, perché i discepoli veramente accettassero i cambiamenti introdotti da Gesù. Tutt’ora lo Spirito sta lavorando per portare a realizzazione piena il suo messaggio. Ma è dura cambiare! Persino quando un Papa parla di matrimonio dei preti, di ordinazione femminile, di seconde nozze, anziché venire ascoltato (è il Papa!) viene rimproverato come lo fu Pietro dai fedeli, quando giunse a Gerusalemme. https://youtu.be/EXdw2-5XUV8

At 11,1-18 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+11%2C1-18&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

È mattina!

Chi non mangia la carne e non beve il sangue di ogni figlio dell’uomo non ha in sé la vita, perché solo lasciandosi coinvolgere dalla vita altrui si può scoprire la propria. A volte ha il volto di una bimba come questa, che ti chiama nel cuore della notte dall’al di là del mondo, dalla riva di un mare lontano. “Perché dormi, perché dormi? È mattina!”. Ha ragione. Per buio che sia, il sole sta sempre sorgendo per qualcuno. Dunque anche per me sarà sempre alba. https://lalocandadellaparola.com/emergenza-alluvione-timor-est/

Gv 6,52-59 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+6%2C52-59&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Così semplice

Il libro degli Atti degli Apostoli è pieno di adulti che vengono battezzati immediatamente, dopo una fulminea e risoluta conversione a Gesù. Un po’ come si fa oggi con i bimbi, battezzati dal prete senza troppe storie, sulla parola dei genitori che promettono di farli crescere nella fede. Promessa, ahimé, spesso disattesa… Eppure, tanto è facile battezzare un bimbo quanto è difficile battezzare un adulto. In questo il prete non ha autonomia, dovendo limitarsi a indirizzare l’aspirante a un apposito ufficio, titolare della preparazione che durerà anni. Dunque un prete è autonomo nel valutare l’onestà dei genitori di un neonato, ma non lo è di fronte ad un adulto che gli dice: Ecco dell’acqua, che cosa mi impedisce che io sia battezzato? Delle due l’una, trattandosi di un unico battesimo. https://lalocandadellaparola.com/emergenza-alluvione-timor-est/

http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+8%2C26-40&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Come un fuoco

Avevano ucciso Stefano a sassate, ma tirare pietre nel fuoco è pericoloso. La sua morte provocò la fuga di molti seguaci di Gesù i quali però, dispersi, predicavano la Parola nei luoghi in cui si erano rifugiati. Così il messaggio del Vangelo si diffuse proprio come scintille che appiccano fuoco qua e là. https://youtu.be/4yN9gIc90go

At 8,1-8 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+8%2C1-8&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Ogni giorno

Potessimo dirlo anche noi a chi ci incontra, a chi ci cerca: io sono il pane, sono il tuo nutrimento, la tua forza per oggi. Sì, forse non sempre fragrante e caldo, a volte sono il pane di ieri, altre volte sono solo qualche briciola. Ma accetta e mangia. Potessimo dirlo anche noi: prendete a mangiàtene tutti. Per poco che io sia, voglio che io sia per tutti. E tu, o Dio, dacci il pane quotidiano. Dacci ogni giorno qualcuno che ci ami abbastanza da giungere a sera credendo ancora.       https://youtu.be/4yN9gIc90go

Gv 6,30-35 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+6%2C30-35&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Non sono tutti uguali

Siamo tutti costantemente indaffarati, con giornate “di fuoco” e settimane “folli”. Chi per il lavoro, chi per agganciare una relazione, chi per ottenere un aiuto governativo, chi per sostenere gli altri. I bimbi sono occupati a giocare e gli adolescenti sgobbano h24 per fornire dati ai padroni delle loro app. Facciamo sempre qualcosa e, proprio per questo, non abbiamo mai tempo per qualcos’altro. Datevi da fare per ciò che rimane in eterno, dice Gesù. La questione non è dunque “se” fare, ma cosa fare e chi valga la pena d’inseguire o di perdere. https://youtu.be/4yN9gIc90go

Gv 6,22-29 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+6%2C22-29&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Nulla

Con i fantasmi non si mangia. Non si può condividere nulla con loro, se non lo spavento di vederli. Tante situazioni ci fanno paura. Miserie, malattie, cattiverie, problemi di ogni genere: chi ne è affetto non è attraente. Forse per questo lo fuggiamo. Lo vediamo sì, ma in trasparenza. È una visione incorporea, come le vittime della fame al telegiornale, mentre ceniamo. Sono solo immagini, non sono in carne e ossa. Per questo siamo convinti di non poterci far nulla. https://youtu.be/4yN9gIc90go