Liberata

Donna, sei liberata dalla tua malattia. Parole di un uomo vero. Un uomo che non può restare a guardare una povera donna incurvata sotto il peso della sua sofferenza. A parlare e agire così è un uomo vero, un Dio vero: Gesù. Altro che sfregiare con l’acido nel nome di un dio le ragazze che non portano il velo. Altro che accoltellare la fidanzata che sceglie di liberarsi dal tuo maschilismo. Altro che dichiarare l’importanza delle donne e poi lasciarle a pulire le sacrestie. Vogliamo uomini come Gesù, che si sdegna con questi che danno la precedenza al proprio bue o all’asino (o sport o auto o bar…) e non si domandano se sia il caso di liberare questa donna, prigioniera dei suoi mali da ben diciotto anni.

Lc 13, 10-17

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