Tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo. Queste parole Gesù le aveva rivolte a Pietro, ora le ripete a tutti i discepoli, a noi. C’è dunque un legame diretto, costante e permanente tra terra e cielo, tra la dimensione della materia e quella invisibile dello spirito. Non vi è stretta di mano, non vi è sorriso o abbraccio che non coinvolga il cielo e chi lo abita. Non vi è schiaffo, sputo o ferita che non ferisca gli angeli e le anime dei cieli. Siamo tutti uno, siamo tutti connessi. Per questo è possibile mantenere forti legàmi con chi è già passato di là. Per questo è possibile portare a maturazione quei legàmi rimasti acerbi o difficili e interrotti bruscamente dalla morte del corpo. Può capitare, nella preghiera, di dialogare fortemente e di avvertire assai vicina una persona con cui, quando era in terra, non abbiamo avuto forti intese. Tutto è possibile in Dio!
