“Pietro, non ti dico di perdonare fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette”. Perdonare sempre, perché non si può perdonare ‘un po’ ‘. E’ strano ma, ogni volta che cambia il tempo, le vecchie fratture si fanno sentire e le ossa gemono. Così è del male che l’altro ti ha fatto: tornerà sempre, di tanto in tanto, a mordere. Dunque tu sempre perdonerai. Il perdono non è un episodio ma uno stato permanente. Io vivo in stato di perdono costante verso te che mi hai ferito. Il perdono non è qualcosa che si fa ma che si è. E poi chissà, forse senza accorgercene nemmeno, un giorno passeremo oltre. Oltre il perdono che segue al giudizio, perché nemmeno più giudicheremo. Quando saremo occupati solo ad amare, lasciando a Dio il compito di bonificare la nostra umanità.
Mt 18, 21-19,1 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+18%2C+21-19%2C1&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1
