Solo se liberi

“Se questa è la situazione, non conviene sposarsi”, dicono i discepoli dopo aver ascoltato Gesù che parlava del matrimonio. Lui incalza e coglie l’occasione per parlare appunto di chi invece non si sposa e delle cause di tale vita da eunuco. Il matrimonio non si può imporre a nessuno così come a nessuno si può vietare. Eppure, accanto a persone ahimè impedite nel fisico sin dal grembo della madre, ve ne sono molte rese tali dagli uomini, dice Gesù. Violenze e castrazioni fisiche sono nulla a confronto di quelle psicologiche. Pressioni di famiglia, moralismi puritani, ‘obblighi di celibato’ delle istituzioni religiose, tutto può contribuire ad escludere dall’amore matrimoniale persone che ne sarebbero adatte. Tutt’altro caso è invece quello di chi per il regno dei cieli sceglie da sé di non sposarsi. Il voto è una scelta libera e personale, mai imposta, e compiuta per il regno dei cieli. Sia chiaro: non per poter entrare nel regno dei cieli a differenza di chi, sposandosi, ne ha minori probabilità… Ma compiuta perché, per quella singola persona, il regno dei cieli verrà trovato più facilmente in una vita non matrimoniale. Chi può capire, capisca.

Mt 19, 3-12   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+19%2C+3-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

DSCF7230

Lascia un commento