In terra

Come sarebbe Cristo senza corpo? La sua forza se ne andrebbe in giro disincarnata, sparsa in mille belle idee religiose. Ma Cristo ha il corpo di Gesù, la sua carne e il suo sangue. E come sarebbe Gesù senza Cristo in lui? Polvere non risorta, storia nobile ma passata. Dunque un Cristo senza corpo o un corpo senza Cristo. Lo stesso può essere di noi. Possiamo scivolare in una religiosità staccata da terra ed incorporea, fatta solo di precetti e scrupoli. Oppure, rifiutando una religione così bassa, possiamo reagire cadendo in una vita minore, senza dentro l’energia dell’Amore eterno, l’energia cristica. L’affermazione di Gesù ci salva da entrambi gli estremi: “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me ed io in lui”. Si tratta di unire in noi cielo e terra, materia e Spirito. In noi può scorrere la forza di Cristo oggi, se non facciamo di lui un concetto ma gli lasciamo fare Comunione con la nostra carne e il nostro sangue. Così Cristo si incarna nuovamente ad ogni nostro passo su questa terra.

Gv 6, 51-58   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=gv+6%2C+51-58&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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