Queste parole le aveva imparate da sua madre e lei, a sua volta, da un angelo. Lui, nel corso degli anni, ne aveva sperimentato la potenza e la verità. La sua fede era così cresciuta, fino a consentirgli di scoprire la sua stessa identità, fino a renderlo cosciente di essere Cristo. Quelle parole le ripeteva ai suoi, ogni volta che li vedeva sconfortati o scoraggiati davanti all’impossibile impresa della vita. Essi le trascrissero nei vangeli, perché ce le potessimo ripetere rafforzando la nostra fede. Quel giorno, ma anche ora, Gesù li guardò e disse: “A Dio tutto è possibile”.
