Come noi!

Visto che gli operai assunti a fine giornata ricevevano tanto quanto loro, quelli che avevano lavorato tutto il giorno pensarono che avrebbero ricevuto di più. Poi, quando si lamentarono col padrone, dissero: “li hai trattati come noi”. Avrebbero cioè voluto che gli altri prendessero di meno. Sottile ma forte differenza. Desiderare la fortuna altrui è già invidia, ma godere dell’altrui disgrazia è ancora di più. Forse l’unico modo per non ridursi così è gettare la bilancia, fidarsi del padrone e imparare a ringraziare. L’invidia è madre degli ingrati, mentre ‘gratitudine’, nel greco dei vangeli, si dice ‘eucarestia’.

Mt 20, 1-16   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+20%2C+1-16&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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