“Oggi si è adempiuta questa Scrittura”, afferma decisissimo Gesù nella sinagoga di Nazaret, con gli occhi di tutti fissi su di lui. Era la ‘sua’ Parola, quella pagina di Bibbia che gli rivelava la sua stessa identità di Messia: Il Signore mi ha mandato per annunciare ai poveri una bella notizia, ai prigionieri la liberazione, ai ciechi la vista, agli oppressi la libertà. Non era un programma, non era lui ad adempiere quelle parole. Erano quelle parole che adempivano lui, che lo ‘creavano’, che lo facevano essere quello che era. Lui era l’adempimento di quelle parole. In questo forse era la sua fede: credere fermamente che quelle parole di Dio in ogni istante gli creavano la vita nelle vene. Oggi si è adempiuta, ora si adempie. In Dio e nell’anima è sempre oggi. Nell’anima possiamo leggere la parola d’amore che si vuole incarnare in noi, la nota d’amore che ci crea una vita di gioia. Oggi.
