Allontànati, anzi resta

Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù dicendo: “Allontànati da me, perché sono un peccatore!”. Dopo anni e secoli e intere vite passate a credermi il migliore del mondo ecco, ora vedo: non sono che un colpevole, un peccatore. La pesca magra di ogni notte non la imputo più all’inesperienza dei miei soci o alla maledizione del mare. E’ specchio dei miei limiti. Dunque, davanti a questa pesca miracolosa, inginocchiato tra questi pesci che guizzano da ogni parte tra le reti, io ti dico convinto: allontànati da me, sono un peccatore. Lo riconosco, lo vedo, di colpo i miei occhi si sono aperti. Eppure tu mi dici di non avere paura. Quante volte, negli anni che verranno, te lo sentirò ripetere a tutti: non avere paura. Non aver paura se hai sbagliato, stavi solo cercando di vivere. Non allontanarti se sei peccatore! Che vantaggio ne avremmo nel perderti proprio ora? Non andartene, sarai pescatore di uomini. Insegnerai a non temere le colpe tue o altrui, a guardarle in faccia e superarle. Nessuno è più misericordioso di chi ha ottenuto misericordia.

Lc 5, 1-11  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+5%2C+1-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

DSCN3516

Lascia un commento