
Usala, che t’importa? Tanto mica se ne accorge. Per loro, per i piccoli, tutto è un gioco e tutto è puro. Si fidano di noi. Possiamo imbottirli di esplosivo o usarli per far impazzire l’ex coniuge. Sono meta di turismo sessuale o semplice scusa per mancare un appuntamento o la preghiera. Potremmo giungere a procrearli ad ogni costo o abortirli come cani. Purché non turbino i nostri instabili umori, da adolescenti li lasceremo drogare di smartphone e firme. I piccoli danzano al comando delle nostre note, come quel giorno Salomè. Vogliamo sia un canto d’amore, non l’inno all’opportunismo del giorno propizio di Erodìade.