
L’arrivo del dottore, con le sue strane borse piene di attrezzi e pozioni, ha sempre destato la curiosità di tutti. A maggior ragione se arriva solo una volta al mese, sempre che non sia stagione delle piogge. Quando poi la prima da vaccinare è la maestra, lo spettacolo è davvero imperdibile. Senza farsi troppi problemi, la malcapitata dà buon esempio ad alunni e genitori, mostrando in pubblico di che coraggio sia capace la cultura. Poi è il turno dei bimbi, che scalciano invano tra le risa dei fratellini. Nella stanza a fianco il prete confessa e finalmente, imposte le mani e guariti corpi e spiriti, si inizia la messa, l’unica del mese, anch’essa pioggia permettendo. E se la mancanza di privacy medica ci inorridisce, la messa mensile ci alletta alquanto anzi, molti l’hanno da tempo adottata per legittima difesa. Quanto alle righe gialle sul pavimento della farmacia dietro cui ‘attendere il proprio turno’, basta avere pazienza. Chi ora vi chiede riservatezza, tra poco pubblicherà online faccende ben più intime di un lassativo!
