Di’ soltanto una parola, non aggiungerne altre. Di’ soltanto una parola, e lui sarà salvato. Forse anche questo bambino, come il centurione, ti direbbe di non esser degno che tu entri sotto il suo tetto, che tu ti scomodi a raggiungerlo nella sua capanna. Non importa, non ti chiede nulla lui. Nemmeno sa che stai fissando il suo volto a distanza di spazio e di tempo. Ma tu lo sai, tu sai quello che dici, ti accorgi di ciò che senti. Tu sai che anche un solo pensiero, pronunciato con fede certa, diviene realtà. Allora misura le parole, dinne soltanto una. Ma non tacere, perché anche soltanto una tua parola può salvare all’istante colui per cui la pronunci.
mons. Galantino: Imprenditori e povertà https://it.zenit.org/articles/mons-galantino-necessaria-unetica-dimpresa-per-il-bene-di-tutti/