I tuoi occhi vedranno il tuo maestro, i tuoi orecchi udiranno questa parola: “Questa è la strada”. Assumerai dignità, ti fiderai delle tue profonde intuizioni, della voce ascoltata nel fondo del cuore, nel silenzio della preghiera. La smetterai finalmente di recitar la parte dell’incapace che deve farsi dire tutto, dell’insicuro che esegue lamentandosi e non sceglie rischiando. I tuoi occhi vedranno che sei un maestro a te stesso, che abita in te un maestro in grado di guidarti. Smetterai di attendere dagli altri il permesso di vivere e scoprirai d’esserne capace.