Che era un po’ stranetto si sa. Ma finchè si tratta di diete e abbigliamento, meglio non esprimere giudizi. Oggi un paio di intolleranze alimentari autodiagnosticate sono la regola, ed è segnato a dito chi veste classico e mangia di tutto… Quello che colpisce non sono quindi le cavallette e il vestito di peli, quanto il fatto che predicasse nel deserto e non nel tempio, dove suo padre Zaccaria era sacerdote. Certo, anche oggi molti predicatori trasformano in deserto le chiese gremite, ma non è un buon motivo per credersi dei Giovanni Battista. Lui infatti faceva il contrario: predicava così bene che Gerusalemme, la Giudea e la zona del Giordano accorrevano a lui nel deserto. E lui si preoccupava per loro, tirando ogni tanto qualche accidente. Ce l’aveva con la razza del serpente, come chiamava spesso quelli che avevano fatto credere alla gente di poter sfuggire all’ira imminente, cioè che il male compiuto non gli sarebbe mai cascato in testa, prima o poi. “Non morirete affatto, anzi..”, aveva detto il serpente a Eva. “Fate ciò che vi sentite, è tutto ok!”, ripeteva questa razza di vipere. E lui, stufo di vederli crepare così giovani e ingannati, con pazienza infinita li battezzava nel fiume.
II Avvento Mt 3, 1-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mt+3%2C+1-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1