Il bravo educatore non sommerge di nozioni ma guida nella scoperta, giungendo addirittura a fingersi inesperto per coinvolgere nell’avventura di crescere. Il vero insegnante non è colui che dice cosa si deve sapere, ma chi raccoglie la più banale delle domande, la fa sua e, cercando una risposta, insegna. Vorreste credere che Giovanni Battista dubitasse che Gesù fosse il Messia, il Cristo? Può essere. Forse invece fu così astuto da raccogliere il dubbio dei suoi discepoli che, vedendolo in carcere, vacillavano. Lesse nei loro occhi una domanda e, facendola sua, li inviò da Gesù. Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettarne un altro? – chiesero quelli a nome di Giovanni – e Gesù, stando al gioco, rispose con le parole che loro avevano bisogno di sentire. Andate e riferite a Giovanni: i ciechi vedono, i sordi odono, ai poveri è annunciato il vangelo. E beato è chi non perderà la fede in me!
III Avvento Mt 11, 2-11 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mt+11%2C+2-11&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1