Da quel giorno, chi cerca di tirarsi fuori da questa realtà si avvia su una strada senza uscita, rischiando pure di non comprendere se stesso. Oh sì, certo, la storia è piena di intere società e nazioni e religioni che hanno creduto di poterne fare a meno. Tuttora alcuni, non riuscendo a rinunciarvi, sfogano il proprio orgoglio dichiarandosi superiori all’altra fazione. Ne usano, se ne servono, ma come di un animale da compagnia, per non dire da soma. E nelle epoche, dall’alba del mondo, dai tempi di Adamo ed Eva, si sono alternate intere umanità in cui predominava ora una ora l’altra visione. Ma l’errore di base è sempre lo stesso. Quello cioè di credere che il maschile e il femminile siano superiori l’uno all’altro mentre, in realtà, sono complementari. Hanno ragione il bimbo e la bimba della foto: solo in due si può. Cosa evidentissima a chi scrisse la Bibbia, forse un po’ meno a chi la lesse in seguito.