San Valentino, l’amore e il fuoco

Era il 14 febbraio dell’anno 273 – pare – quando il vescovo di Terni fu decapitato per ordine dell’imperatore Aureliano – e questo è sicuro. A quei tempi, dalle nostre parti, ammazzare un cristiano era legale come oggi altrove. Certo non se lo immaginava, Valentino, che l’anniversario della sua morte sarebbe divenuto la festa di chi la testa la perde sì, ma per amore. E dato che l’amore è la cosa più bella dell’universo – persino Dio è Amore! – chiediamo a questo santo di farci aprire in tempo gli occhi nel caso lo riducessimo all’essere innamorati. L’amore è fuoco. Niente paura se cala la fiamma dei primi tempi e, negli anni, si trasforma in brace di fedeltà. 

S. Valentino e Santi Cirillo e Metodio patroni d’Europa

paesi in cui si può perseguitare un cristiano https://www.porteaperteitalia.org/persecuzione/_wwlist/