“Sono laghi di colore, gli occhi delle fanciulle a sera”, cantava Turoldo nelle sue poesie. Gli occhi di quel cieco invece erano seccati e forse per questo li toccò con la saliva. Io però di più non ci capisco. Perché il cieco non guarì del tutto e inizialmente scambiò le persone per alberi che camminano? Perché a Gesù il miracolo non riuscì al primo colpo e dovette rifarlo? E non è che forse ci vedo male pure io, che spesso parlo di ‘selva’ di gente e di persone ‘assiepate’? Per non dire di quando le ‘sfruttiamo’, le ‘abbattiamo’ o le ‘coltiviamo’ per interesse… Che occorra un secondo intervento per vedere distintamente ogni cosa?