Cielo e terra

Ho letto da qualche parte che ci sono due fondamentali tipi di anime: quelle che hanno forte nostalgia di cielo e quelle che avvertono maggiormente nostalgia di terra. Le prime si rifugiano nella parte alta del proprio corpo, si ritirano nel cuore e nella testa. Possono passare ore a meditare, pregare, leggere e contemplare le altezze e i valori assoluti. Non sono necessariamente monaci o consacrati, semplicemente hanno nostalgia di cielo, di amare Dio con tutto il cuore. Ci sono poi quelli che hanno nostalgia di terra, di umanità, di darsi da fare per gli altri. È più facile per loro amare il prossimo come se stessi piuttosto che un Dio invisibile, misterioso, enigmatico nei suoi piani. Il primo di tutti i comandamenti è però composto da due: amare Dio e amare il prossimo. È il Dio d’amore che ci invia ad amare il prossimo e che ci insegna cosa sia vero amore.

Mc 12,28-34 si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».
Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi».
Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici».
Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio».
E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

Tra un mese esatto sarò “in cielo”, in volo verso la terra Timor Est. Ringrazio di cuore chi ha già inviato il suo aiuto per la gente che incontrerò https://lalocandadellaparola.com/bdbf-onlus/