
Non l’avevo mai notato perché teniamo sempre separate queste due affermazioni di Gesù. Invece sono scritte una di seguito all’altra, in un solo discorso. Sono un’unica immagine, come questa foto. Il braccio sulla spalla: il giogo dolce e leggero dell’amicizia. La confidenza: rivelare all’orecchio dell’amico qualcosa che si è saputo. Nessuno conosce il Padre, solo il Figlio lo conosce e colui al quale il Figlio vorrà rivelare il Padre. Venite a me, prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me. Imparate da me chi è il Padre, chi è Dio.
Sacro Cuore di Gesù Mt 11,25-30 Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
Tra una ventina di giorni partirò per Timor Est https://lalocandadellaparola.com/bdbf-onlus/