Vederci bene

Con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati voi. Sì, ma da chi? Da Dio o dagli altri? Gesù ci sta ammonendo sul giudizio finale. Ci troveremo dunque faccia a faccia con un giudice che avrà il nostro stesso volto e la nostra stessa severità. Forse invece Gesù sta dando un consiglio di vita: sappi che gli altri ti giudicheranno con la severità che usi con loro. È per questo che nessuno osa dir più nulla nemmeno in famiglia, nemmeno ai figli? Tutti astenuti per essere tutti non giudicati. In altre pagine di Vangelo però, lo stesso Gesù invita a correggerci a vicenda, ad essere reciprocamente educatori. Se ami qualcuno, non lo lasci sbandare. Prima però occorre togliere dalla vista la trave che impedisce di vedere, poi si daranno consigli sottili come pagliuzze.

Mt 7,1-15 Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non giudicate, per non essere giudicati; perché con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati voi e con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi.
Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? O come dirai al tuo fratello: “Lascia che tolga la pagliuzza dal tuo occhio”, mentre nel tuo occhio c’è la trave? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello».