Frutti

Un albero buono non può produrre frutti cattivi. In molte lingue e dialetti, frutto significa anche figlio. Queste parole di Gesù potremmo quindi considerarle rivolte anche a noi genitori e ai frutti del nostro grembo, come dice l’Ave Maria. Da una bella famiglia, non possono che nascere bei figli. Davanti ad ogni giovane che compie gesti cattivi, si leva infatti il coro: “I genitori dove sono?”. Dovremmo anche chiederci “chi sono”, chi fa realmente la loro parte. Anche per i più bravi adolescenti e giovani, guardare un video e vivere coincidono. Parlano dei luoghi più remoti del pianeta con la sicurezza di chi c’è stato e poi scopri che non è così. “Seguo uno che viaggia”, ti rispondono. Sanno già tutto perché, dal divano o sotto le coperte, “seguono” il tizio che gira l’oriente, la coppia che vive in camper, la ragazza che abita su un albero. Questi tizi chi sono? Cosa pensano e cosa trasmettono ai nostri figli? Chi ha mai dato loro il permesso di educarli, di parlare loro per ore mentre noi crediamo che dormano? Ecco appunto: siamo stati noi. Noi li abbiamo presi come nostri collaboratori e addirittura sostituti. Noi che non daremmo certo le chiavi dell’auto a un dodicenne, gli diamo però un “coso” che chiamiamo ancora telefono, forse per non vedere la realtà. Per non ammettere che quello strumento li rende esposti a tutti quelli che vogliono dire loro qualcosa. Chiunque essi siano, qualunque cosa dicano. Non si tratta certo di bandire i cellulari dal pianeta (io stesso vi sto scrivendo dal “telefono”). Ma forse è il caso di svegliarsi e sentirsi responsabili dell’uso che i nostri figli ne fanno. A meno che pure noi siamo ormai spacciati…

Mt 7,15-20 Gesù disse ai suoi discepoli:
«Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci! Dai loro frutti li riconoscerete.
Si raccoglie forse uva dagli spini, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li riconoscerete».