
Siamo noi quel lago in cui avvengono grandi sconvolgimenti. Siamo noi la barca coperta dalle onde. Sono flutti di emozioni che ci agitano, di paura d’essere perduti. Basta un nulla, a volte nemmeno occorre una parola, una sensazione è sufficiente a mutarci la giornata. Perché abbiamo sempre paura? E di cosa? Forse è perché siamo gente di poca fede? Ma non è da sciocchi risolvere tutto con un po’ di religione? Sì, lo è. Non disse infatti “gente di scarsa religione”. Disse di poca fede. Di poca fiducia in un Dio a cui si può parlare di tutto, a cui si può affidare tutto perché di tutto e di tutti si prende cura.
Mt 8,23-27 Salito Gesù sulla barca, i suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco, avvenne nel lago un grande sconvolgimento, tanto che la barca era coperta dalle onde; ma egli dormiva.
Allora si accostarono a lui e lo svegliarono, dicendo: «Salvaci, Signore, siamo perduti!». Ed egli disse loro: «Perché avete paura, gente di poca fede?». Poi si alzò, minacciò i venti e il mare e ci fu grande bonaccia.
Tutti, pieni di stupore, dicevano: «Chi è mai costui, che perfino i venti e il mare gli obbediscono?».
Venerdì partirò per Timor Est https://lalocandadellaparola.com/bdbf-onlus/