
L’altra riva del lago non era di Israele. Era sponda pagana, dei Gadarèni, non a caso allevatori di maiali. Terra indemoniata, in cui era meglio non avventurarsi. Noi non abbiamo più nemmeno lontanamente la possibilità di prendere per vero ciò che questa pagina narra. Non solo perché la nostra terra è postmoderna, atea, senza Spirito e senza spiriti. Ma anche per la ragione opposta e cioè che è terra battezzata da millenni. Non abbiamo più ricordo né consapevolezza di come fosse prima, quando spiriti, stregoni e fantasmi erano cosa comune e il problema non era crederci quanto liberarsene. Venerdì partirò ancora una volta per Timor Est. Laggiù, ai confini del mondo, molti ancora praticano magie e incantesimi ed è assolutamente normale avere paura dei fantasmi. So che state sorridendo, lo facevo anche io prima di camminare nel buio della foresta tropicale.
Mt 8,28-34 Giunto Gesù all’altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli andarono incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva passare per quella strada. Ed ecco, si misero a gridare: «Che vuoi da noi, Figlio di Dio? Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?».
A qualche distanza da loro c’era una numerosa mandria di porci al pascolo; e i demòni lo scongiuravano dicendo: «Se ci scacci, mandaci nella mandria dei porci». Egli disse loro: «Andate!». Ed essi uscirono, ed entrarono nei porci: ed ecco, tutta la mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare e morirono nelle acque.
I mandriani allora fuggirono e, entrati in città, raccontarono ogni cosa e anche il fatto degli indemoniati. Tutta la città allora uscì incontro a Gesù: quando lo videro, lo pregarono di allontanarsi dal loro territorio.