Cielo

da HELSINKI, FINLANDIA In volo verso il nord, per poi ripartire per Singapore. Guardando fuori dall’oblò, pensavo a quanto è difficile resistere a fotografare il cielo. Eppure il cielo è sempre il cielo, che c’è di nuovo? Scatti una foto, ne scatti subito un’altra, e già le nubi si sono spostate. Il cielo non è mai identico. Ogni sguardo al cielo è unico. Il cielo è sempre nuovo. Dovremmo diventare così, come il cielo: sempre sé stesso, sempre nuovo.

Mt 9,14-17 Si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno. Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano».

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