Decidere

da DILI, TIMOR EST      Sedette su una barca e la folla stava sulla spiaggia. E pare di vederlo, lì sulla barca, di udire le sue parole che come semi cadono sulla riva. Parole che germogliano in azione o che seccano come un buon proposito mai compiuto e sempre rimandato. Le spiagge, come quel giorno, sono ancora affollate, piene di gente in cerca di un po’ di riposo. Oppure  spiagge come ci sono qui, vuote, con qualche bimbo che ci gioca senza sapere cosa ci sia di là del mare, al di là di questo mondo di lamiere e polvere. Anche qui a volte pare che le parole non abbiano valore e non si traducano mai in azione. È sempre tutto in forse, tutto da rivedere. Noi, che abbiamo insegnato al mondo a pianificare tutto, poi rinviamo l’essenziale: le opere di misericordia e la preghiera. Loro, quelli che vivono qui, non osano nemmeno pianificare. “Non programmo mai nulla – diceva una ragazza – perché se lo faccio poi resto delusa: c’è sempre un accidente che rovina tutto. Allora tengo in cuore i miei desideri e nulla più. Chissà, forse accadranno”. E così, noi per pigrizia e loro per scaramanzia, siamo tutti dei semi incapaci di radicarci a fondo nelle cose e – accidenti! – riuscire almeno una volta a fare davvero qualcosa di buono senza rinviarlo. Come una barca che non si decide mai a prendere il largo.

https://lalocandadellaparola.com/bdbf-onlus/

Mt 13,1-9  Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.
Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti».