Bimbe

da DILI, TIMOR EST Anche nei villaggi più isolati, sono sempre le bimbe e le ragazze quelle con cui riesco a entrare in contatto per primo. Tengono finché possono la parte delle timide, poi la curiosità le vince. Un sorriso rompe le distanze, una smorfia fa scoppiare una risata. Il mio colore, il ruolo, la stessa mia corporatura, tutto dice che sono diverso. Dunque cerco di fare in fretta a far sussultare di gioia i bambini. Nessuno ha bisogno di incontri formali, tesi, e ogni volta che i cerimoniali dell’ospitalità tendono a creare pesantezza, li infrango. “Nia komik”, è spiritoso, si dicono tra loro a bassa voce le ragazze, credendo di non essere capite. E si fa subito famiglia. Se quel giorno Giovanni Battista non avesse scalciato nel grembo di Elisabetta, forse quell’incontro sarebbe stato diverso. C’è sempre un bimbo che rompe le righe, che permette alle madri di alzarsi, di uscire, di dare precedenza alla vita così com’è. Perché le cose serie si possono dire con un sorriso. E noi dobbiamo tornare bambini.

Buona Assunta, buon ferragosto, a tutti voi che ci seguite e ci sostenete!

Assunzione di Maria Lc 1,39-56 Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
Allora Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».
Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.