Vieni mondo

da DILI TIMOR EST Vieni e vedi. Vieni a vedere il figlio dell’uomo, vieni a vedere i figli dell’umanità. Se resti all’ombra del fico, se resti cioè all’ombra del campanile, non vedrai cose più grandi. Vedrai sempre e solo ciò che già conosci. Cose sante e giuste, ma non sono tutte. Non avere paura, vieni e vedi. Làsciati scuotere, làsciati commuovere, làsciati inquietare: anche dalla miseria può venire qualcosa di buono per te, che ti farà crescere. Forse non potrai mai venire qui a Dili, o andare sulle Ande o nelle baraccopoli del Brasile, ma puoi invitare il mondo a venire da te. Informati, leggi, segui fotografi seri, lascia che il mondo entri in te, nei tuoi interessi. Vieni mondo, vedi come siamo chiusi e provinciali, come ignoriamo tutto credendo di sapere la verità. Vieni Signore, apri i nostri occhi perché possiamo “vedere le necessità e le sofferenze dei fratelli, fa’ che ci impegniamo lealmente al servizio dei poveri e dei sofferenti”.

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San Bartolomeo Apostolo Gv 1,45-51 Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi».
Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».
Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».