Sir

da SINGAPORE AEROPORTO Sono posti strani, gli aeroporti, soprattutto se si è da soli. È strano pure dire d’esser soli, perché di certo non mancano migliaia di persone. Mi soffermo sempre su chi in aeroporto ci lavora. Negozi, bar, gioiellerie… Non potranno certo dire d’avere clienti abituali. Sono un po’ tutti al primo e ultimo acquisto. Volendo, potrebbero trattarti con un certo distacco e invece dicono “sir”. Dopo tanti “maun” e “señor”, fa sempre un certo effetto sentire “sir”. Scorro gli stati whattsapp degli amici di Timor che hanno il telefono. Tutti hanno postato la foto del loro incontro con me, scrivendo “Ate tinan oin”, all’anno prossimo. Mi rendo conto che ho incontrato molte persone e che per molti l’incontro è stato uno solo. Il prossimo ate tinan oin, tra un anno. Ma nessuno conosce il futuro. A disposizione abbiamo il presente per chiamare tutti “sir”, per amare ciascuno con tutto il cuore, tutte le forze, tutta la mente. Non percorriamo mare e terra e cielo per fare proseliti e farci riverire, ma per trattare da signore chi è a piedi nudi.

Mt 23,13-22 Gesù parlò dicendo:
«Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti alla gente; di fatto non entrate voi, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrare.
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo prosèlito e, quando lo è divenuto, lo rendete degno della Geènna due volte più di voi.
Guai a voi, guide cieche, che dite: “Se uno giura per il tempio, non conta nulla; se invece uno giura per l’oro del tempio, resta obbligato”. Stolti e ciechi! Che cosa è più grande: l’oro o il tempio che rende sacro l’oro? E dite ancora: “Se uno giura per l’altare, non conta nulla; se invece uno giura per l’offerta che vi sta sopra, resta obbligato”. Ciechi! Che cosa è più grande: l’offerta o l’altare che rende sacra l’offerta? Ebbene, chi giura per l’altare, giura per l’altare e per quanto vi sta sopra; e chi giura per il tempio, giura per il tempio e per Colui che lo abita. E chi giura per il cielo, giura per il trono di Dio e per Colui che vi è assiso».