Sempre così

Ieri si è celebrata la 97ª giornata missionaria mondiale. Durante la messa sono state proiettate alcune fotografie di una coppia di sposi, missionari in Sudamerica dal 1976. Ovviamente le immagini del loro matrimonio e quelle di quest’anno, segnavano il tempo della loro missione. Invece le immagini della gente locale non sarei riuscito a metterle in ordine cronologico. Avrebbero anche potuto essere quelle scattate da me in Bolivia nel 2009 (vedi foto sopra). Stessi volti, stesse case, stesso abbigliamento e sempre la stessa maledetta miseria. Da noi basta dare un’occhiata alle auto o al taglio di capelli, e subito si capisce di che anno è una foto. Non così nei “paesi in via di sviluppo”, come ci ostiniamo a dire con ipocrisia. Se davvero fossero in via di sviluppo, i cambiamenti si vedrebbero e la gente, le case e le cose non sarebbero sempre le stesse. Ha ragione Gesù di Nazaret: anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede. Ma la vita degli altri sì! Perché l’accumulo di tesori per sé implica per forza la carenza per altri. Teniamoci dunque lontani dalla cupidigia e opponiamoci con la generosità e la condivisione a questa logica mondana.

Lc 12,13-21   uno della folla disse a Gesù: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?».
E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede».
Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: “Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così – disse –: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?”. Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio».