Sarà riflesso

L’immagine del lievito e della farina è conosciuta, tanto quanto è ormai raro preparare il pane in casa. Più facile è preparare il pane azzimo: acqua e farina, senza lievito. È il pane dell’eucarestia, un pane che attende di aumentare ed espandersi. Un pane che cerca chi faccia da lievito, cerca il cuore di chi lo faccia crescere in sé. Tu sei il lievito che espande l’eucarestia dell’altare. Tu, uscendo di chiesa, allarghi il suo raggio d’azione. Tu, cuore-lievito, espandi la presenza di Cristo nel mondo. Ma, come il lievito ha bisogno di tempo per agire, così tu devi dare tempo all’Eucaristia di incontrarti, di mescolarsi alla tua anima, alla tua vita. Prega. Raccogliti in silenzio e medita in te stesso. Altrimenti l’Eucarestia resta azzima, ridotta, invisibile, inefficace. Non dobbiamo fare tante Comunioni, ma essere Comunione. Essere mescolati con Cristo Risorto, come lievito e farina. Allora avverrà la crescita. E la terra sarà riflesso del cielo.

Lc 13,18-21 diceva Gesù: «A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare? È simile a un granello di senape, che un uomo prese e gettò nel suo giardino; crebbe, divenne un albero e gli uccelli del cielo vennero a fare il nido fra i suoi rami».
E disse ancora: «A che cosa posso paragonare il regno di Dio? È simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».