
Ce ne lamentiamo ma non ci fermiamo a parlarne, almeno con noi stessi. Siamo stanchi, molto stanchi, oppressi e soffocati. Ma perché? Da cosa e da chi? Cosa ci manca, cosa è in eccesso? Forse proprio la tua presenza è ciò che più ci manca. Venite qui, ci dici tu Gesù. State con me, cercatemi presente in voi. Più buie si fanno le notti, più forte è il bisogno di luce. Venite a me, state con me. Cercate la consapevolezza della mia presenza in voi. Le ansie che vi opprimono e le paure che vi spaventano non sono forse dovute alla mancanza di momenti trascorsi solo con me? È in quei momenti che il respiro si fa di nuovo calmo e il cuore ritrova pace. Non è un peso stare con me, è una dolcezza leggera. Venite a me, vi darò ristoro.
Mt 11,28-30 Gesù disse:
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».