
E noi che spiegazione ci diamo? Come mai Gesù trasmetteva la sensazione di parlare con autorità propria e non come gli scribi che parlavano attingendo ai libri che avevano studiato? Dove attingeva Gesù? Al proprio cuore, alla propria anima. Perché lì, dentro il suo cuore, aveva imparato che c’era Dio. Lì, nel profondo dell’anima, abitavano l’amore del Padre, la sapienza del Figlio, la potenza dello Spirito. Era in contatto costante con Dio-dentro-di-sé e ciò gli dava le parole giuste, la forza sul male, la misericordia verso tutti. Quando l’angelo parlò a Giuseppe rassicurandolo su Maria e il bambino, gli ordinò di chiamarlo Gesù. Poi gli citò Isaia: la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: lo chiameranno Emmanuele che significa Dio-con-noi. La gente avrebbe cioè chiamato Gesù “Dio-con-noi” perché si sarebbe accorta che la sua autorità veniva da Dio-con-lui. Ma non è tutto. Gesù infatti non avrebbe tenuto tutto per sé questo Dio anzi, avrebbe insegnato a tutti a scoprire in sé stessi la Sua Presenza: Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. (Gv 14,23)
Mc 1,21-28 Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, a Cafarnao, insegnava. Ed erano stupìti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.
Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.
Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».
La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.
https://www.saveriani.it/parma/item/lo-chiameranno-emmanuele-dio-con-noi-avvento-iv-dom