Annunciazione

Terminata la settimana dell’ottava di Pasqua entriamo nel tempo che ci porterà alla Pentecoste. È bello cominciare questo tempo con la festa dell’annunciazione che normalmente cade il 25 marzo. Quest’anno però quel giorno era lunedì santo, ed eccoci a celebrarla oggi. Lo Spirito Santo scenderà su di te, Maria. Lo Spirito scende su ciascuno di noi, ci rende capaci come Maria di generare nuovamente e continuamente il figlio di Dio, perché tutto il mondo e tutta l’umanità sia composta di persone che amano come il Signore Gesù. Buon cammino verso Pentecoste!    https://lalocandadellaparola.com/2024/04/07/in-albis/

Annunciazione Lc 1,26-38   l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei