Quello che rimane

Solo un fesso perde le tracce di chi si è mostrato generoso con lui. La gente si mise alla ricerca di Gesù perché lui li aveva saziati moltiplicando il pane. Tutti quelli che aiutano il prossimo, in missione o a casa, sanno bene quanta dipendenza si può creare e quanti falsi amici e falsi discepoli si possono fare distribuendo gratis ciò che la gente non ha. Eppure Gesù lo faceva. Ben sei volte nei vangeli si racconta della distribuzione del pane moltiplicato. La gente aveva fame e Gesù non temeva di dover gestire la dipendenza interessata che si sarebbe poi creata quando la fame sarebbe tornata a bussare. Sì, perché la gente ha la cattiva abitudine di mangiare tutti i giorni ed aiutarla una volta sola non sempre è sufficiente… Gesù non aveva nemmeno paura di far compiere dei passi alle persone: voi mi cercate perché vi siete saziati, datevi da fare non per il cibo che non dura ma per quello che rimane. E la gente lo ascolta e chiede per cosa dobbiamo darci da fare? La risposta è chiara: datevi da fare per credere. Vi voglio vedere indaffarati non solo a cercare cibo ma a cercare una relazione costante con me. Perché trovata una relazione reale con Gesù, ogni altro problema si appiana compreso quello del pane proprio e del pane altrui. Siamo infatti chiamati a distribuire il cibo agli altri, ma affidandoci alla provvidenza del Signore.

Gv 6,22-29   Il giorno dopo, la folla, rimasta dall’altra parte del mare, vide che c’era soltanto una barca e che Gesù non era salito con i suoi discepoli sulla barca, ma i suoi discepoli erano partiti da soli. Altre barche erano giunte da Tiberìade, vicino al luogo dove avevano mangiato il pane, dopo che il Signore aveva reso grazie.
Quando dunque la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».
Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».
Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».