
Per apprezzare queste parole della folla bisogna rileggere la pagina di ieri, perché ne sono la continuazione. La gente che aveva cercato Gesù solamente per mangiare, accetta il suo invito a darsi da fare per le cose che durano per sempre e chiede spiegazioni. Gesù chiarisce: è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo. Io sono il pane. Risposero: dacci sempre questo pane. Cioè dacci sempre Te stesso, Gesù. Dacci oggi il nostro pane quotidiano. Dunque nel “Padre nostro” non si chiede soltanto a Dio di essere sostenuti nei nostri bisogni, ma anche di essere nutriti della presenza di suo Figlio nella nostra giornata.
https://lalocandadellaparola.com/bdbf-onlus/
Gv 6,30-35 La folla disse a Gesù: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”».
Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».
Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane».
Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!». Tu