
Non c’è nulla da fare, abbiamo il bisogno costante di sentirci importanti. Almeno per qualcuno. Almeno uno che ci getti le braccia al collo, al rincasare, e ci dica che ci ha atteso tutto il giorno. Eppure quelli che ci attendono non li andiamo a trovare mai. Quelli che attendiamo non ci degnano nemmeno di un messaggio sul cellulare. Che strana vita. Che strana gente che siamo. Sarà stato bello per Gesù vedere questi due fratelli chiedergli di stare seduti vicini a lui, per sempre. Come i bimbi in gita, preoccupati solo di stare seduti l’uno accanto all’altro in pullman. E gli altri indignati perché i due si sono mossi prima e li hanno preceduti nella prenotazione dei posti. Ma tutti possiamo stare vicini a Gesù. Vicinissimi. Essere una cosa sola con lui. Lo desidera ardentemente. Giacomo e Giovanni chiesero di sedere accanto a lui. Ma facciamo attenzione prima di chiederlo. Stare accanto a Gesù è molto impegnativo. Lui non è venuto per essere servito ma per servire. Dunque chi gli starà vicino, di certo non starà seduto.
Mc 10,32-45 mentre erano sulla strada per salire a Gerusalemme, Gesù camminava davanti ai discepoli ed essi erano sgomenti; coloro che lo seguivano erano impauriti.
Presi di nuovo in disparte i Dodici, si mise a dire loro quello che stava per accadergli: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani, lo derideranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno, e dopo tre giorni risorgerà».
Gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».
Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti.