Lassù

I sadducei dicevano che non c’è risurrezione. Eppure erano credenti osservanti. Un fenomeno davvero strano per noi. Siamo infatti abituati ad associare il credente alla vita eterna nella resurrezione  e il non credente ad una vita puramente materiale che termina con la morte scivolando nel nulla. Eppure forse siamo tutti un po’ sadducei. Crediamo in Dio, preghiamo, sappiamo che i nostri cari vivono in lui con l’anima. Ma alla resurrezione del corpo, come quella di Gesù, pensiamo poco. Il Maestro poi non è stato molto preciso e ci ha confuso non poco le idee affermando che i risorti saranno come angeli, che sono spiriti. Eppure lui, una volta risorto, più e più volte mangiò coi suoi e si fece toccare proprio perché uno spirito non ha carne e ossa come vedete che io ho. Insomma, i sadducei avevano le loro ragioni per essere dubbiosi. Peccato che invece di fare domande intelligenti, la buttassero in barzelletta. La solita, nemmeno troppo fine, che non fa né ridere né pensare. E questa cafonaggine è un grave errore.

Mc 12,18-27    vennero da Gesù alcuni sadducei – i quali dicono che non c’è risurrezione – e lo interrogavano dicendo: «Maestro, Mosè ci ha lasciato scritto che, se muore il fratello di qualcuno e lascia la moglie senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello. C’erano sette fratelli: il primo prese moglie, morì e non lasciò discendenza. Allora la prese il secondo e morì senza lasciare discendenza; e il terzo egualmente, e nessuno dei sette lasciò discendenza. Alla fine, dopo tutti, morì anche la donna. Alla risurrezione, quando risorgeranno, di quale di loro sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie».
Rispose loro Gesù: «Non è forse per questo che siete in errore, perché non conoscete le Scritture né la potenza di Dio? Quando risorgeranno dai morti, infatti, non prenderanno né moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli. Riguardo al fatto che i morti risorgono, non avete letto nel libro di Mosè, nel racconto del roveto, come Dio gli parlò dicendo: “Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe”? Non è Dio dei morti, ma dei viventi! Voi siete in grave errore».