Trova le differenze

Due domeniche fa abbiamo letto questo stesso episodio, ma raccontato da Marco. Vi invito a scorrere indietro le pagine fino a rileggerlo o cliccare il link qui sotto. Noterete molti particolari che rendono la versione di Marco più ricca di emozioni ed imprevisti. Qui la scena sembra più statica, i protagonisti dialogano meno. Solitamente è Marco quello più stringato nel racconto, ma oggi è Matteo a non perdersi in descrizioni. Voi quale versione preferite? Quale vi pare la più realistica? E soprattutto: quale vi aiuta di più a pregare ed entrare in dialogo con Gesù?

https://lalocandadellaparola.com/2024/06/30/raggiungerlo/

Mt 9,18-26  mentre Gesù parlava, giunse uno dei capi, gli si prostrò dinanzi e disse: «Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano su di lei ed ella vivrà». Gesù si alzò e lo seguì con i suoi discepoli.
Ed ecco, una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, gli si avvicinò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. Diceva infatti tra sé: «Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata». Gesù si voltò, la vide e disse: «Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata». E da quell’istante la donna fu salvata.
Arrivato poi nella casa del capo e veduti i flautisti e la folla in agitazione, Gesù disse: «Andate via! La fanciulla infatti non è morta, ma dorme». E lo deridevano. Ma dopo che la folla fu cacciata via, egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò. E questa notizia si diffuse in tutta quella regione.