
Eccolo, il giogo soave e dolce dell’amicizia. Eccolo il peso della vicinanza, che vince la solitudine. Venite a me voi che siete stanchi e oppressi, voi che siete stufi e sfiduciati. Lasciate che ponga il peso del mio braccio sulle vostre spalle così che cammineremo insieme, ad un solo passo. Vi hanno convinto che seguirmi sia un impegno che non ripaga, un limite che non premia. Ma Io Sono Gesù, il Re della pace, il Principe dell’amicizia. Appoggiatevi a me, che vi posso sostenere. Siete una gioia per me, è bello avervi vicino. Non siete una croce sulle mie spalle. Anche voi siete dolci e leggeri. Venite a me.
Mt 11,28-30 Gesù disse:
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro.
Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».