Si parte

Tempo di partire, di tornare a Timor Est anche se per un periodo più breve del solito. Tempo di un ultimo caffè e alzarsi in volo. Non si lascia casa perché ci sia di meglio. Casa non si lascerebbe mai. Né si torna nello stesso luogo lontano perché non ce ne siano altri di interessanti. Si va dove si è mandati. Lasciamo grano e zizzania, cose ottime e cose brutte dell’Italia. Incontreremo il grano e la zizzania di laggiù. Un nemico ha fatto questo, un nemico ha devastato il campo del mondo esportando ovunque il male assieme al bene. Ma noi andiamo, cercando di capire come trasformare la zizzania in grano o meglio in riso, dato che il pane a Timor si usa poco.

Parto oggi. Salvo problemi tecnici, la Locanda uscirà regolarmente ogni giorno. 

Mt 13 Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo:
«Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania.
Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”.
E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio”».