Le case

da DILI, TIMOR EST      Chissà se la casetta di Marta era così, come quelle che vedo dal mio piccolo appartamento. Spero di no, ma penso comunque ad una casa semplice. Chissà perché però, la mia mente immagina una semplicità bella, una povertà profumata di legno e fieno come le nostre baite alpine. Ieri dall’aereo, atterrando a Dili, già vedevo le baracche arrangiate con lamiera e cemento. Poi il taxi, un’auto tenuta insieme in qualche modo. Persino il vetro era ingegnosamente suturato (vedi foto sotto). La miseria non ha poesia e di una cosa sono felice: non mi ci sono abituato. Mi è familiare tutto ciò che ho rivisto, ma continua a darmi fastidio. Non resta che essere Marta e Maria ad un tempo. Opere di misericordia che, perché siano davvero tali, iniziano sempre dall’ascolto di Gesù.

https://lalocandadellaparola.com/bdbf-onlus/

Santi Marta Maria Lazzaro Lc 10,38-42     mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».