La vita

da SOURO, LOSPALOS, TIMOR EST     Il pane della vita, il sapore di ogni giornata. Se uno mangia di questo pane vivrà. Se uno assapora la vita, allora vive. Altrimenti è solo un invecchiare.  Avete in voi la vita solo se mangiate la carne e bevete il sangue del Figlio dell’uomo. Solo entrando nella vita dei figli degli uomini ci si può sentire vivi. Perché se è vero che Cristo è in ogni essere umano, allora tutta l’umanità è Corpo e Sangue di Cristo. E dunque vero nutrimento è la vita degli altri, il sangue della loro fatica, la carne delle loro speranze.

Gv 6,51-58      Gesù disse alla folla: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».
Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me.
Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».